Home I lettori ci scrivono L’insostenibile situazione degli assistenti amministrativi scolastici

L’insostenibile situazione degli assistenti amministrativi scolastici

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Siamo un grosso gruppo di Assistenti Amministravi delle scuole statali italiane che per anni abbiamo svolto la funzione di Dsga (Direttore dei servizi amministrativi), in quanto questa figura è ormai ricoperta da pochi perché da anni non è più stato indetto un concorso per DSGA. Così annualmente il MIUR a fine agosto costituisce una graduatoria interna e chiede a noi Assistenti Amministrativi la disponibilità a sostituire i posti vacanti di DSGA.

Questa situazione si proroga ormai da più di 10 anni e nel frattempo per noi Assistenti Amministrativi facenti funzione di Dsga la situazione è sempre più peggiorata anche dal punto di vista economico in quanto inizialmente per la sostituzione ci veniva riconosciuta una indennità di funzione superiore mensile di circa euro 450,00 lordi in più rispetto al nostro stipendio e inoltre avendo noi superato il concorso per la 2^ posizione economica avremo avuto anche il diritto di percepire un ulteriore compenso che attualmente è di euro 138,00 lordi mensili che però ci vengono tolti nel momento che accettiamo la nomina di Dsga.

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Infatti dal 2012 con la legge di stabilità è stato stabilito di riconoscerci solo un’indennità di funzione superiore di €. 93,00 mensile e pertanto ci ritroviamo nell’assurdità di godere di stipendi da Collaboratore Scolastico (circa Euro 1.250,00) e responsabilità da Dirigenti!!!!! Cioè facendo la funzione di DSGA godiamo di uno stipendio inferiore rispetto a quello di Assistente Amministrativo!!!!

Molti di noi hanno fatto causa al MIUR per ottenere questi compensi che ci hanno tolto e hanno vinto la causa ma il MIUR deve ancora pagare nonostante le sentenze siano ESECUTIVE!

Inoltre dopo tanti anni di sacrifici ora leggiamo che vogliono fare un concorso ordinario per DSGA dove per partecipare è prevista la laurea in Giurisprudenza, in Economia e Commercio e Scienze Politiche e lauree equiparate e viene ammessa la deroga al titolo di studio solo per gli Assistenti Amm.vi facenti funzione che hanno sostituito i Dsga per almento 3 anni…….. Pertanto ci sentiamo “bugerati” ulteriormente perché lo “stato” dopo tanti anni di sacrifici ci chiede per l’ennesima volta di dimostrare di “cosa siamo capaci”.

Per anni infatti abbiamo amministrato scuole che nessuno voleva dirigere perché troppo complesse, CPIA, scuole dimensionate da 2000 alunni e lo stato era ben consapevole delle nostre competenze e gli faceva comodo “sfruttarci sia dal punto di vista economico che lavorativo” e ora che dovremo “raccogliere i frutti e essere messi in ruolo attraverso un concorso riservato o prevedendo un passaggio verticale dall’area B (Assistenti Amm.vi) all’area D (Dsga)” ci dice “scusate ma io non vi conosco………volete farmi vedere di cosa siete capaci?”

Siamo stanchi, stremati e abbiamo bisogno di tutti i mezzi di comunicazione per far conoscere la nostra situazione, in quanto ci sentiamo inermi davanti ad uno stato che dovrebbe salvaguardare i nostri diritti e invece ci “spreme all’osso per poi gettarci” e davanti alle associazioni sindacali che dovrebbero aiutarci a far valere le nostre ragioni e invece affiancano il potere….

Gruppo Assistenti Amministrativi di tutta Italia facenti funzione