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Aggiornato il 03.02.2026
alle 11:55

Maestra aggredita dal padre di un’alunna, Gilda chiede una pena esemplare

Ancora un grave episodio di violenza ai danni di una docente scuote il mondo della scuola. A Piacenza, una maestra di scuola primaria è stata aggredita durante l’esercizio delle sue funzioni dal padre di un’alunna.

Sull’accaduto è intervenuta con fermezza la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, che ha espresso piena solidarietà alla docente aggredita e ha ricordato come gli insegnanti della scuola statale rivestano la qualifica di pubblici ufficiali. Di conseguenza, atti di violenza o minaccia nei loro confronti configurano reati particolarmente gravi, puniti dal Codice Penale con la reclusione fino a cinque anni, pena che può arrivare fino a sette anni e sei mesi quando l’aggressione proviene da un genitore. Si tratta di un’aggravante specifica introdotta recentemente proprio per contrastare l’escalation di episodi violenti nelle scuole.

Il coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza, Salvatore Pizzo, ha dichiarato fiducia nell’operato dell’autorità giudiziaria e della magistratura, sottolineando al contempo che l’organizzazione sindacale si riserva di costituirsi parte civile in un eventuale procedimento penale. Un segnale chiaro della volontà di non lasciare soli i docenti e di affermare con decisione il principio che la violenza non può e non deve trovare spazio nella comunità scolastica.

Il sindacato auspica inoltre che l’Amministrazione scolastica fornisca alla docente tutto il supporto legale necessario, invitandola ad avviare la procedura per ottenere la tutela dell’Avvocatura dello Stato.

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