Ancora casi di aggressione ai danni del personale scolastico, questa volta a Barletta. Un ragazzo di 14 anni, al primo anno e con una patologia certificata, ha estratto un coltellino minacciando un collaboratore scolastico. Grazie al pronto intervento del personale, la situazione è rientrata senza feriti.
Secondo quanto riportato dal Corriere, nella mattinata del 31 marzo lo studente ha tirato fuori il coltellino all’interno del plesso, rivolgendosi in modo minaccioso a un collaboratore scolastico. Le tre docenti presenti hanno reagito immediatamente, riuscendo a calmare l’alunno e a scongiurare un’ulteriore escalation. Dalla sede centrale è stato poi inviato un membro dello staff di inclusione, affiancato da un insegnante che in passato aveva già instaurato un rapporto di fiducia con il giovane: è stato proprio questo intervento mirato a convincerlo a consegnare spontaneamente l’oggetto.
Nel frattempo la scuola ha allertato i carabinieri, che sono giunti sul posto e hanno proceduto al sequestro del coltellino. L’alunno è stato successivamente affidato ai genitori e ha fatto rientro a casa.
Il dirigente scolastico ha voluto sottolineare la straordinarietà dell’accaduto rispetto alla vita quotidiana dell’istituto: “Il nostro istituto accoglie ben 160 studenti con disabilità certificata, ma episodi di questo tipo non rientrano nella nostra quotidianità”. Il preside ha quindi espresso pubblicamente la sua gratitudine verso chi è intervenuto: “Collaboratori e insegnanti hanno dimostrato professionalità e lucidità in una situazione complessa. Il loro comportamento è stato impeccabile, li ringrazio”.