Breaking News
24.10.2025

Malta: una petizione per chiedere il ritorno dell’italiano come lingua co-ufficiale

L’italiano fu introdotto a Malta nel 1530 dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni e rimase la lingua ufficiale fino al 1934, ma a causa delle mire irredentistiche italiane su Malta, gli inglesi decisero di abolire l’italiano come lingua ufficiale. In quel periodo l’italiano era lingua esclusiva della nobiltà, ed era parlato solo dal 14% della popolazione (all’epoca circa 35.400 abitanti).

Fu poi sostituito dal maltese e dall’inglese, per decisione delle autorità britanniche, ma per quasi quattro secoli, l’italiano è stato la lingua alta dell’amministrazione, della cultura e della vita pubblica a Malta. L’italiano era una delle lingue in cui si organizzava la struttura dei Cavalieri di Malta e considerata la lingua erudita dell’arcipelago.

La Gazzetta ufficiale del governo maltese fino al 1964 era pubblicata in tre lingue: italiano, maltese ed inglese.

L’italiano a Malta oggi

La vicinanza geografica, le trasmissioni televisive  e i legami storici e commerciali hanno fatto sì che l’italiano restasse una lingua familiare per i maltesi. Inoltre, cognomi di origine italiana sono diffusi in tutto il territorio, insegne pubbliche, menù dei ristoranti e persino la festa nazionale del Sette Giugno mostrano chiaramente le forti connessioni e l’influenza italiana. 

L’italiano è la terza lingua più diffusa a Malta: è parlato correntemente o compreso da circa 383.100 persone (l’86% della popolazione) e il 67% (298.400 abitanti) lo parla correntemente. I madrelingua italofoni sono il 2% circa della popolazione (8.900 abitanti); l’8% della popolazione (35.600 abitanti) dichiara di preferire l’italiano come lingua di comunicazione quotidiana.

A Malta è presente l’Istituto Italiano di Cultura e la Società Dante Alighieri organizza corsi di italiano che sono frequentati da 300 studenti all’anno; inoltre, l’italiano è insegnato in tutte le 30 scuole pubbliche di Malta. All’Università di Malta, anche se la lingua d’insegnamento è l’inglese, è attivo un dipartimento di italianistica. Il Ministero dell’educazione maltese pubblica dal 1981 il semestrale Lo Stivale per gli insegnanti delle scuole pubbliche maltesi. Dal 2017 è attivo il  Corriere di Malta, giornale online in lingua italiana punto di riferimento quotidiano non solo della comunità italiana presente sul territorio, ma anche dei maltesi che apprezzano la lingua e la cultura dell’Italia. 

L’italiano si parla a Malta, il mio Paese, da secoli, ha affermato Roberta Tedesco Triccas Metsola, la Presidente del Parlamento europeo dal 2022, in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo.

La lingua che parliamo – ha sottolineato Metsola – è lo strumento attraverso cui veicoliamo la nostra cultura, la nostra storia, i nostri valori, la nostra visione del mondo”. 

La petizione

L’articolo 5 della Costituzione maltese prevede la possibilità di introdurre nuove lingue ufficiali. Nel 2004 era stato il presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi espresse ad esprimere pubblicamente l’auspicio di un ritorno della lingua italiana come terza lingua ufficiale maltese. 

Oggi l’italiano Gabriele Bini, studente universitario toscano, propone su Change.org una petizione firmata ad oggi da oltre 9000 sostenitori, per il riconoscimento a pieno titolo ddell’italiano come lingua co – ufficiale nell’isola. 

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate