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Mattarella, primo siciliano al Colle

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Degli undici predecessori al Quirinale, infatti, tre sono stati campani (Enrico De Nicola capo dello Stato provvisorio, Giovanni Leone e Giorgio Napolitano, unico ad essere stato eletto per due mandati, anche se l’ultimo concluso anticipatamente per le sue dimissioni), tre piemontesi (Luigi Einaudi, Giuseppe Saragat, Oscar Luigi Scalfaro), due toscani (Giovanni Gronchi, Carlo Azeglio Ciampi), due sardi (Antonio Segni ma solo per due anni a causa di gravi motivi di salute, Francesco Cossiga), uno ligure (Sandro Pertini).

Per di più, sono siciliani, anzi ambedue palermitani, gli esponenti delle due più alte cariche istituzionali: Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, e Pietro Grasso presidente del Senato. Le altre tre sono rappresentante da una romana (Laura Boldrini, presidente della Camera), da un fiorentino (Matteo Renzi, presidente del consiglio) e da un napoletano (Alessandro Criscuolo, presidente della Corte Costituzionale).

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Il video profilo secondo Adnkronos

 

Ecco chi è in pillole Sergio Mattarella

È nato a Palermo il 23 luglio 1941. E’ vedovo dal 2012. Con la moglie Marisa ha avuto tre figli. La famiglia è un cardine nella vita del neopresidente: è figlio del parlamentare Dc Bernardo Mattarella e fratello del compianto Piersanti Mattarella, presidente dc della Regione Sicila ucciso dalla mafia nel 1980. La tragica morte del fratello portò il neo capo dello Stato alla politica attiva. E ne fece un secondo padre per i tre nipoti. Sergio e Piersanti Mattarella avevano anche sposato due sorelle.

Mattarella entra al Quirinale da giudice costituzionale, eletto dal Parlamento nel 2011 con i soli voti del centrosinistra su candidatura Pd, con un solo voto in più del quorum. E’ stato ministro Dc, Ppi e della Margherita. Ministro per i Rapporti con il Parlamento nei governi Goria e De Mita (1987-1989). Dal 1992 al luglio 1994 è stato direttore politico de “Il Popolo”. Dal novembre 1984 al luglio 1988 commissario straordinario della Dc di Palermo fu parte della stagione politica passata alle cronache come “Primavera di Palermo”. Nel 1993 è stato estensore e relatore della legge elettorale maggioritaria che ha preso il suo nome Mattarellum. Dall’ottobre 1998 è stato vicepresidente del Consiglio nel primo governo D’Alema, con la delega per i servizi di sicurezza. Dal dicembre 1999 al giugno del 2001 è stato Ministro nella Difesa (secondo governo D’Alema e governo Amato). Nel 2001 Mattarella venne rieletto in Parlamento con la Margherita e poi riconfermato nel 2006 con l’Ulivo (fa anche parte del gruppo che ha scritto il manifesto fondativo del Partito Democratico). Nel 2008, dopo la caduta del governo Prodi, uscì dal Parlamento.

Mattarella si è diplomato al liceo classico San Leone Magno di Roma, dei padri Maristi. E si laurea in Giurisprudenza a Roma ma finiti gli studi, torna a Palermo dove si sposa. Ha fatto parte della Gioventù Studentesca di Azione Cattolica e della Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Ha insegnato Diritto parlamentare all’Università di Palermo.

Tanti i nomi che circolano dei collaboratori e amici che potrebbero entare a far parte della sua squadra al Colle. Data la sua lunga carriera parlamentare molti di loro potrebbero provenire proprio da Montecitorio. Per la segreteria generale si fanno i nomi di Alessandro Pajino e Ugo Zampetti. Per i portavoce quelli di Giovanni Grasso e Gianfranco Astori. Tra i deputati del Pd a lui più vicini ci sono Francesco Saverio Garofani, e Roberto Di Giovanpaolo. Tra i papabili collaboratori tecnici: il cinquantenne Simone Guerrini (ex leader dei giovani Dc), Daniele Cabras, (figlio di Paolo, ex parlamentare democristiano di lungo corso), consulente dello stesso Mattarella al ministero della Difesa. (da Aska)