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Maturità 2020, così si svolgerà nell’istituto più grande d’Italia [INTERVISTA e FOTO]

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Mercoledì 17 giugno inizieranno le operazioni della maturità 2020, mai come quest’anno diversa rispetto agli altri anni per via dell’emergenza coronavirus.

Come sappiamo il colloquio si svolgerà in presenza, ogni candidato potrà portare con sé al massimo un accompagnatore e tutti, inclusa la commissione, dovranno indossare la mascherina e osservare tutte le misure di sicurezza.

Si farà solo un maxi orale del valore di 40 punti che si terrà in presenza, davanti alle commissioni composte da 6 docenti interni e da un Presidente esterno.

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Maturità 2020, così si svolgerà nell’istituto più grande d’Italia

Come si svolgerà la maturità nell’istituto più grande d’Italia? A La Tecnica della Scuola il preside dell’istituto alberghiero “Piazza” di Palermo, Vito Pecoraro, spiega il suo “piano di guerra” per 2800 studenti, 400 docenti, più di 100 tecnici-amministrativi: “Si partirà il 15 giugno con le riunioni delle commissioni, cioè 24 presidenti che si riuniranno rispettando le regole imposte dal protocollo ministeriale. Poi dal 17 giugno inizieremo con gli esami. Siamo pronti per esaminare 24 quinte classi, cioè 400 ragazzi con le commissioni composte da circa 200 docenti. Ci sarà una segnaletica a colori dall’ingresso fino all’aula (l’istituto dispone di tre ingressi, ndc), lavoreranno contemporaneamente tre commissioni e in alcuni giorni pure quattro perché abbiamo le prove per i ragazzi che hanno svolto i corsi serali. Abbiamo deciso di spalmare le prove in più giorni, dal 17 giugno al 9 luglio. Verranno esaminati, di norma, 15 candidati nella mattinata e 15 nel pomeriggio”.

E poi: “Ogni commissione avrà un bidello all’ingresso con l’igienizzante e poi un assistente tecnico-informatico. I ragazzi verranno chiamati ad uno ad uno. Potranno portare con loro un accompagnatore”.

Ecco il protocollo che è stato varato dall’istituto alberghiero nelle scorse ore (clicca qui per scaricare il documento). Il documento è composto da 13 paragrafi: dalle modalità di ingresso a scuola fino alla gestione della persona sintomatica in azienda.

 

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Ecco un estratto del protocollo:

All’ingresso della scuola sarà controllata la temperatura corporea o in alternativa e in via precauzionale, tutto il personale, compresi gli alunni e gli accompagnatori convocati per l’espletamento delle procedure per l’esame di stato dovranno dichiarare mediante l’autodichiarazione che potranno compilare  all’ingresso della scuola o che potranno scaricare dal sito istituzionale.

  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di avvio delle procedure d’esame e nei tre giorni precedenti;
  • di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Tale autodichiarazione dovrà essere riconsegnata al collaboratore scolastico che presterà servizio all’ingresso. La stessa autodichiarazione dovranno presentarla anche i candidati ed eventuali accompagnatori.

A tal fine saranno allestiti tre CHECK POINT (uno in ciascun ingresso). Il personale incaricato sarà dotato di facciale filtrante FFP2 e dovrà mantenersi alla distanza di 1.00 m.

A tutti i membri della Commissione e al personale ATA  saranno consegnate le MASCHERINE CHIRURGICHE dal collaboratore scolastico che si trova in ciascun ingresso della scuola. Le mascherine chirurgiche sono monouso e andranno sostituite giornalmente.

Tutto il personale coinvolto, i candidati ed eventuali accompagnatori dovranno rispettare il distanziamento di due metri, gli stessi locali adibiti per l’espletamento dell’esame dovranno rispettare tale distanziamento compreso lo spazio movimento, i banchi/tavoli e i posti a sedere dei commissari dovranno essere disposti a una distanza non inferiore ai due metri, misura che deve essere rispettata anche dal candidato durante il colloquio. Ogni candidato e ciascun componente della commissione  avrà un posto assegnato.

Le operazioni di pulizia dovranno essere effettuate e ripetute  quotidianamente. Durante lo svolgimento degli esami di stato, il Dirigente scolastico assicura che tutti gli spazi impiegati per lo svolgimento degli esami saranno accuratamente puliti (detersivi) e disinfettati  giornalmente e dopo ogni turnazione dai collaboratori scolastici i quali dovranno porre attenzione a procedere alla detersione e disinfezione delle  superfici dei pavimenti nonché delle superfici più toccate, come maniglie, finestre, banchi, cattedre, distributori automatici di cibi e bevande, ecc. di tutti gli ambienti  utilizzati durante gli esami di stato, compresi  i corridoi, i servizi igienici, le scale, gli ascensori.

ALTRI ARTICOLI SULLA MATURITA’

L’esame sarà così articolato:

Discussione dell’elaborato nelle materie d’indirizzo. Ogni commissione assegna un argomento ai candidati, gli studenti dovranno poi inviare l’elaborato ai docenti entro il 13 giugno. I docenti possono assegnare un argomento diverso a ciascun candidato, oppure lo stesso a tutta la classe o a gruppi di studenti.

Analisi di un testo di un argomento di letteratura italiana già affrontato durante il quinto anno.

Discussione multidisciplinare di un argomento assegnato dalla commissione.

Presentazione esperienze PCTO tramite relazione o presentazione multimediale.

Domande relative alle attività di Cittadinanza e Costituzione. 

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