“Rivedervi oggi sapendo che avete sostenuto brillantemente l’Esame di Maturità è motivo di grande soddisfazione. Noi non dimentichiamo mai chi soffre e siamo felici di aver dato una opportunità di istruzione a chi ha perso la propria scuola”.
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, incontrando due fratelli – una ragazza e un ragazzo – provenienti dalla Striscia di Gaza, in rappresentanza dei giovani palestinesi accolti nelle scuole italiane grazie al programma del dicastero di viale Trastevere.
I due giovani, si legge in una nota del Mim, hanno concluso il loro percorso sostenendo brillantemente l’Esame di Maturità. All’incontro hanno partecipato anche i docenti che li hanno seguiti e i volontari dell’associazione “Padova abbraccia i bambini”.
“La vostra determinazione dimostra che l’istruzione è uno strumento di libertà, riscatto e speranza“, ha aggiunto Valditara rivolgendosi ai ragazzi. “Ringrazio dirigenti scolastici, docenti e volontari che hanno costruito una straordinaria rete di solidarietà: investire nella scuola significa restituire dignità e futuro”.
Il Ministero, informa ancora il comunicato, ha stanziato 1,5 milioni di euro a favore delle scuole coinvolte, per attivare percorsi personalizzati, laboratori di italiano, potenziamento didattico e reti di supporto con enti locali, associazioni e volontariato.
Nel corso dell’incontro, i due studenti hanno espresso la loro gratitudine all’Italia, al Governo, al Ministero, alla scuola e ai docenti. La studentessa, in particolare, ha raccontato il sogno di diventare medico, mentre il fratello ha annunciato l’intenzione di iscriversi a Ingegneria informatica.