Registrati

Prima Ora notizie del 5 agosto

05.08.2026

Tetto del 30% di stranieri, c’è chi invece pensa alle classi pollaio: perché non ridurre il numero di alunni?

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il 4 agosto, ha parlato di una proposta ai microfoni de La Verità: “È importante una circolare che ribadisca, rafforzi, renda più efficace la direttiva già prevista che fissa un limite del 30% di stranieri in classe, in particolare con riguardo alle competenze linguistiche”.

In un’intervista rilasciata a Il Messaggero il ministro si è spiegato meglio: “Nelle prossime settimane invieremo una circolare che incaricherà gli uffici scolastici territoriali di distribuire d’intesa con i dirigenti scolastici i ragazzi stranieri che non conoscono sufficientemente la nostra lingua in altre classi, o in classi di scuole di prossimità”.

La proposta

Valditara ha poi parlato di proposte: “È importante una circolare che ribadisca, rafforzi, renda più efficace la direttiva già prevista che fissa un limite del 30% di stranieri in classe, in particolare con riguardo alle competenze linguistiche. Si dovrebbe prevedere che gli uffici scolastici territoriali svolgano una azione di coordinamento al fine di distribuire gli studenti stranieri nelle varie classi e nelle scuole di vicinato per cercare di evitare una eccessiva concentrazione. È evidente che occorrono anche politiche residenziali da parte degli enti locali che contrastino il formarsi di quartieri ghetto, è ovvio infatti che non possiamo mandare uno studente a studiare a diversi chilometri di distanza. Ci stiamo lavorando”.

Il sondaggio: le classi pollaio sono un problema

Ma c’è chi pensa che il problema sia un altro: le classi pollaio. Secondo alcuni docenti e genitori sarebbe meglio pensare a fissare dei criteri massimi di alunni per classe più stringenti e ridurre il numero degli alunni.

Per 3 docenti su 5 il vero problema che affrontano quotidianamente sono le classi pollaio. “Il numero degli alunni per classe non fa la differenza”? Per la categoria dei docenti che vive ogni giorno il mondo della scuola questa affermazione, pronunciata spesso negli ultimi mesi dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, non è supportata dalla realtà. Questo quanto è emerso qualche mese fa da un sondaggio della Tecnica della Scuola.

Il focus sulle classi pollaio

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate