“Sull’esame di Maturità si sta ripetendo il solito copione che va in scena in Italia: si fugge dal nodo centrale del problema. La questione principale non ruota intorno ai commissari interni o esterni, ma al valore legale del titolo di studio. Istituire commissioni composte soltanto da docenti interni non sarebbe una novità, visto che l’esperimento fu tentato già dall’ex ministro Moratti e si rivelò un flop. Se si vuole davvero cambiare l’esame di Maturità, occorre aprire un dibattito culturale serio che coinvolga anche il tema dell’autonomia scolastica”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene in merito alle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
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