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Tagli classi e scuole con pochi alunni, Serafini (Snals): scelta miope, danneggia società e organici – VIDEO INTERVISTA

Dimensionamento, un problema grave che riguarda gli organici, la denatalità, le classi pollaio: ne abbiamo parlato con Elvira Serafini, segretaria generale Snals a margine del congresso della sigla sindacale che si è tenuto oggi, 19 marzo, a Roma.

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Ecco il grido di dolore della sindacalista: “Siamo molto preoccupati perché abbiamo un decremento delle nascite e questo significa avere un taglio sugli organici e certo con una perdita di istituzioni scolastiche”.

“Il dimensionamento creerà tutto questo. Perdiamo posti di lavoro sia dei docenti che degli ATA e soprattutto l’impatto di impoverimento dei territori, perché in tante zone d’Italia è la scuola il nucleo principale. Perdere la scuola significa perdere tante opportunità di crescita, di formazione, di cultura, di orientamento. Chi taglia la scuola dell’infanzia tagli all’Università la ricaduta di tutto ciò che si ha tra l’infanzia, la primaria, la scuola secondaria è una ripercussione generale su tutto l’impianto del Paese. Avremo dei cittadini che saranno limitati nella conduzione politico e sociale perché siamo stati noi a tagliare quelle che erano le risorse della formazione”.

“Questo è un grido di dolore che lo SNALS porta a tutti i tavoli dove può dialogare: lasciamo la scuola, non tagliamo gli organici. È una richiesta che però deve arrivare alla politica prima ancora che al Ministero. Sappiamo bene che ci sono dei parametri, dei vincoli soprattutto economici che costringono poi gli uffici scolastici a ragionare in termini di economia. Se la politica vuole rivediamo i parametri. Ci vuole volontà e noi lo chiediamo fermamente”.

“Noi chiediamo che sia rivisitato tutto l’impianto di quei parametri che purtroppo stanno creando questo dimensionamento che non è da noi accettato. Stiamo tagliando gli organici, tagliamo le classi, diminuiamo gli alunni, e invece noi chiediamo, per continuità di didattica, di lasciare anche oggi classi con pochi alunni”.

Le parole di Valditara

Ecco cosa ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: “Record assoluto, non c’è mai stato un governo che abbia sottoscritto in una sola legislatura ben tre contratti e complessivamente saranno 416€ in media al mese di aumento. Ci sono anche degli arretrati per 557€ in media per il personale docente, un poco inferiori per il personale ATA”.

“Ma è la prima volta che garantiamo non solo continuità contrattuale ma anche un complessivo aumento. Ho chiesto proprio al Ministro Zangrillo e all’Aran di anticipare la parte economica, potremmo dire in primavera”.

L’annuncio di Naddeo al convegno Snals

A voler chiudere il primo giorno del prossimo mese è l’Aran, come ha annunciato sempre oggi il presidente Naddeo: “La parte normativa seguirà quella economica: ci metteremo tutto l’impegno possibile”, queste le sue parole.

Ecco le parole di Valditara ai nostri microfoni sull’apertura del rinnovo del contratto scuola lo scorso 11 marzo: “Auspichiamo tempistiche molto veloci. Questo è il terzo contratto che andiamo a concludere in una legislatura. Sfido chiunque a trovare un Governo nella storia repubblicana che abbia concluso tre contratti per la scuola. Complessivamente saranno, sommando le varie risorse messe a disposizione dei tre contratti, saranno 416 euro al mese di aumento per il personale docente”.

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