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Aggiornato il 28.08.2025
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Meloni al meeting di Rimini: “Italia ultima nazione in Europa senza parità scolastica. Piena libertà educativa, stop ai pregiudizi”

La premier Giorgia Meloni è intervenuta questa mattina, 27 agosto, al meeting di Rimini. Tanti gli argomenti toccati, dalla politica estera alla giustizia, dalle riforme all’immigrazione. Anche la scuola è stata al centro dei temi toccati dalla Presidente del Consiglio, come riporta il Corriere della Sera:

«Sull’educazione non dobbiamo avere timore a trovare gli strumenti che assicurino alle famiglie di esercitare pienamente la libertà educativa: l’Italia è rimasta l’ultima nazione in Ue senza una effettiva parità scolastica, credo sia giusto ragionare sgombrando il campo da pregiudizi ideologici».

Manzi (PD): Mentre Meloni fa propaganda a Rimini, i dati la smentiscono: Italia maglia nera in Europa*

“Mentre la Presidente del Consiglio Meloni, dal palco di Rimini, si lancia in slogan e annunci propagandistici sulla scuola, arrivando perfino a parlare di asili nido gratuiti, che nella realtà non esistono, i dati ufficiali raccontano tutt’altro. Il rapporto ‘Investing in Education 2025’ della Commissione Europea certifica quello che denunciamo da mesi: l’Italia è fanalino di coda in Europa per investimenti pubblici nell’istruzione. Ultima per quota di spesa pubblica dedicata alla scuola, terzultima in rapporto al PIL. Un’umiliazione per il settore della conoscenza e l’ennesima conferma del fallimento delle politiche del governo Meloni e del ministro Valditara.” Così Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Partito Democratico, commenta i dati pubblicati oggi dalla Commissione Europea.

“Mentre l’Europa investe sul futuro, continua Manzi, l’Italia taglia e riduce. A dispetto della retorica governativa, i fatti parlano chiaro: l’istruzione per Meloni e Valditara non è una priorità, ma un capitolo da sforbiciare. L’unica coerenza che mostrano è nei tagli: al personale, con il ridimensionamento degli organici; alle scuole, con un dimensionamento forzato che penalizza territori interi; agli studenti, con l’assenza di qualsiasi piano serio e strutturale per contrastare la dispersione scolastica, per migliorare la qualità dell’offerta formativa o per sostenere il welfare studentesco. E mentre in Europa si discute di aumentare gli investimenti per rendere l’istruzione il motore della competitività e della resilienza, aggiunge, il ministro Valditara si limita a lanciare spot a costo zero: provvedimenti di facciata, privi di impatto reale, buoni solo per un titolo di giornale. Che la scuola non sia nemmeno all’orizzonte dell’agenda di governo lo dimostra anche il silenzio della premier a Rimini, dove, davanti a una platea sensibile al tema educativo, si è limitata a un accenno vago sulla parità scolastica, condito dalle solite promesse vuote e inconsistenti.
Il Partito Democratico continuerà a battere su questo punto con forza: ogni euro tolto all’istruzione è un euro tolto al futuro del Paese. Servono investimenti veri, strutturali, non propaganda. Basta umiliare la scuola, basta tagliare il futuro dei nostri ragazzi.”

L’intervento di Valditara

Ieri, martedì 26 agosto alle 13.00, al Meeting di Rimini, si è tenuto un incontro di grande rilevanza per il mondo della scuola, con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. L’evento, dal titolo “I giovani e la sfida della formazione”, rappresenta un’occasione per discutere delle principali novità e delle riforme che stanno trasformando il sistema educativo italiano.

Tra i temi principali che sono stati affrontati ci sono la recente riforma del “4+2” sulla filiera formativa tecnologico-professionale, le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado, e le linee guida aggiornate sull’educazione civica. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla valorizzazione dell’orientamento scolastico, alla personalizzazione dei percorsi formativi e al rilancio degli ITS Academy, strumenti fondamentali per costruire un legame più stretto tra scuola e mondo del lavoro.

Il meeting ha previsto un dialogo diretto del Ministro Valditara con un insegnante, un dirigente scolastico, un rappresentante degli ITS Academy e un imprenditore, per confrontarsi su esperienze concrete, sfide e opportunità legate alla formazione dei giovani.

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