Oggi, 9 aprile, alle ore 9, nell’Aula di Montecitorio, si è svolta l’informativa di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, sull’azione del Governo. Ecco cosa ha detto la premier.
“Si continua a parlare di dimissioni, di rimpasto. Non c’è alcuna ripartenza da fare, il Governo non si è mai fermato. Non servono nuove linee programmatiche. Non c’è intenzione di fare un rimpasto. Questo rimane un Governo che ha restituito stabilità politica, serietà, fondamentali economici migliori”.
“Le dimissioni? Sarebbe stata una buona tattica. Governeremo questa Nazione per cinque anni. Siamo persone troppo responsabili per fare ripiombare l’Italia nell’incertezza. Non scapperemo. Voglio ringraziare tutti i membri del Governo”.
“Non sono state scelte semplici o indolori, ma abbiamo voluto anteporre l’interesse della Nazione su quello di partito”, ha aggiunto, in merito alle dimissioni chieste alla ministra del Turismo Daniela Santanchè.
“Vi sfido a fare una discussione nel merito. Lo scenario che abbiamo di fronte non permette a nessuno di dire che ‘è colpa della Meloni’. Gli italiani meritano di sapere le alternative in campo”.
“Ritengo sia dovere del presidente del Consiglio garantire energia sufficiente il più possibile. Era nostra responsabilità intervenire sul prezzo del carburante. Se la situazione dovesse peggiorare, dovremmo agire a livello europeo”.
“Schlein dice che con il nostro Governo è aumentata la precarietà ma è falso: lo dice l’Istat, abbiamo circa 500mila precari in meno. L’ultimo anno di questa legislatura non sarà un tempo di attesa. La nostra direzione è chiaro: difendere l’interesse italiano, sostenere le famiglie, dare risposte ai giovani, rendere questa Nazione più giusta, più meritocratica. Il Governo c’è, e farà la sua parte”.