BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
04.04.2026

Mobilità 2026, quando e come si redigono le graduatorie d’istituto per l’individuazione dei docenti perdenti posto? Risponde l’esperto

Quando dovranno essere predisposte le graduatorie di Istituto per l’individuazione dei docenti perdenti posto? Come si redigono tali graduatorie? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:

“Molte scuole hanno già redatto e forse anche già pubblicato? Beh, il dirigente che ha fatto questo ha contravvenuto all’ordinanza ministeriale e quindi ha potuto generare il disguido che se qualche docente ha acquisito un titolo generale il giorno 2 aprile, si ritrova che non ha potuto esibire ed acquisire il punteggio oppure se a qualcuno è nato un figlio il 2 di aprile, perché la graduatoria era già stata stipulata, è già stata redatta, non ha potuto acquisire i cinque punti per la nascita di un figlio di età inferiore ai 6 anni. Oppure se qualcuno acquisisce la 104 non può essere escluso perché se l’ha acquisita dopo che è stata pubblicata la graduatoria gli viene meno la possibilità di esibire questa possibilità di precedenza e dunque di esclusione dalla graduatoria.

Ecco il motivo per cui il dirigente si sarebbe dovuto attenere all’ordinanza ministeriale e redigere queste graduatorie dal 3 al 17 aprile. Cioè i motivi sono importanti e determinano anche diritti dei docenti a esibire nei tempi leciti, cioè alla scadenza del 2 aprile, tutti i titoli, comprese le precedenze o le esigenze di famiglia che entro quella data vengono ad acquisirsi”.

Le macroaree

“Come si ridicono queste graduatorie? In tre macroaree, c’è l’area riferita all’anzianità del servizio dove si raccolgono i dati, cioè tutti i docenti, attraverso gli allegati e le schede da compilare sulla graduatoria interna autodichiarano l’anzianità rispetto al ruolo di attuale appartenenza, l’anzianità retroattiva giuridica coperta da effettivo servizio o anche quella non coperta da effettivo servizio, lo svolgimento di altro ruolo.

Dunque, se un docente, per esempio, oggi si trova nella scuola secondaria di secondo grado, ma precedentemente era di ruolo al primo grado, avrà la possibilità di dichiararlo nell’allegato D, come peraltro di indicarlo nella scheda di compilazione della graduatoria, oppure se addirittura il ruolo precedente era all’infanzia, alla primaria.

Ci sarà un’altra parte riferita dell’allegato D di anzianità da compilare e un’altra casella della scheda di valutazione del punteggio della graduatoria interna da indicare, la continuità allegato F, dire quanti anni il docente continuativamente dunque senza soluzione di continuità è titolare escluso l’anno in corso nella scuola di attuale titolarità.

Indicare anche per le graduatorie interne la continuità nel comune, cioè prima di essere arrivato in questa scuola di attuale titolarità, quanti anni ha svolto precedentemente sempre nel comune?”

I tempi

“I tempi della presentazione, dal 3 al 17 aprile il dirigente deve pubblicare la graduatoria provvisoria, 10 giorni di tempo per il reclamo e soprattutto il punteggio deve essere analitico per tre macroaree: anzianità del servizio deve avere un punteggio, le esigenze di famiglia devono avere un altro punteggio e i titoli generali un altro punteggio.

La somma di queste tre aree analitiche ci danno il totale e la posizione di graduatoria. La graduatoria deve essere pubblicata nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali e della privacy e inoltre il docente così come pubblicata la graduatoria, è favorito anche nell’individuare dov’è un possibile errore che lo danneggi per poter fare reclamo entro i 10 giorni di tempo e ottenere così la posizione che gli spetta nella graduatoria interna, anche perché che si gioca nei destini della mobilità d’ufficio e dello spostamento della perdita del posto all’interno della stessa scuola e dunque una mobilità che porterebbe i docenti al di fuori ad ottenere un’altra sede di titolarità”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate