L’ordinanza ministeriale sulla mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027 è attesa tra fine marzo e i primi di aprile, come affermato dal nostro esperto Lucio Ficara. Secondo le previsioni, le domande potranno essere presentate dalla seconda metà del mese fino alla prima decade di aprile — in ogni caso prima di Pasqua, fissata al 5 aprile. Gli esiti saranno comunicati entro maggio.
Il CCNI 2025/2028 definisce chi può partecipare. Hanno diritto a presentare domanda i docenti che hanno superato il vincolo triennale nella scuola di titolarità, i trasferiti d’ufficio, chi chiede il ricongiungimento a figli minori di 16 anni o a genitori ultrasessantacinquenni, e chi assiste un familiare con disabilità. Rientrano anche i soprannumerari, chi rientra da aspettative o fuori ruolo e i beneficiari di precedenze particolari. Non possono invece fare domanda i neo immessi in ruolo e chi si trova ancora nel vincolo triennale senza le deroghe previste dal contratto.
La domanda va inoltrata esclusivamente online tramite il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con accesso tramite SPID o CIE. Chi ottiene il trasferimento su Cattedre Orario Esterne (COE) è tenuto a completare il proprio orario in tutte le sedi previste. Le preferenze vengono elaborate privilegiando prima le cattedre interne e poi quelle esterne. I docenti trasferiti a domanda condizionata, anche se soddisfatti in una delle preferenze, devono essere inseriti “a pettine” nella graduatoria d’istituto — e non in coda — in base al punteggio posseduto.
La principale novità di questa tornata è il fascicolo digitale del personale scolastico, piattaforma del MIM accessibile dalla sezione Servizi del portale ministeriale. Consente di consultare dati anagrafici, informazioni sul ruolo, sulla titolarità e sul servizio prestato. Entro marzo 2026 la sezione titoli sarà integrata con i dati in possesso dell’Amministrazione. Il servizio punta a entrare a regime entro giugno 2026, ma restano aperti alcuni nodi: non è ancora chiaro se la domanda di mobilità passerà interamente per il fascicolo o se si manterrà il sistema tradizionale degli allegati. Alcune segnalazioni evidenziano anche la mancanza degli anni di servizio precedenti al 1996/1997 per chi ha iniziato la carriera dal 1990/1991, un problema che dovrà essere risolto prima dell’apertura delle istanze.