Home Estero Mobilità estero per estero a.s. 2014/2015

Mobilità estero per estero a.s. 2014/2015

CONDIVIDI

Ieri, 23 luglio 2014, il Ministero degli Affari Esteri ha inviato la nota di pari data e il Decreto direttoriale n. 4086 del 21 luglio riguardanti la mobilità per l’a.s. 2014/2015 del personale della scuola in servizio presso le istituzioni scolastiche italiane e straniere all’estero compresi i corsi ex art.636 d.l.vo 297/94 e le istituzioni accademiche straniere (docenti – Ata – lettori) nonché presso le scuole europee.

Le domande di trasferimento presso i posti indicati nel Decreto dovranno essere trasmesse al MAE entro il termine del 5 agosto 2014 all’indirizzo di posta certificata [email protected]. Tali domande potranno essere anticipate dagli interessati via fax ai numeri 0039 – 06 – 36916706 / 5264, con riserva di necessaria trasmissione della domanda al suddetto indirizzo di posta.

Icotea

Per conoscenza, il personale che intenda candidarsi dovrà informare anche la Scuola in cui presta attualmente servizio (l’istituzione scolastica dovrà figurare come destinatario per conoscenza nella domanda di trasferimento).

Scaduti i termini per la presentazione delle domande di trasferimento, non sarà più consentito integrare e/o modificare le preferenze già espresse (anche per quanto riguarda l’ordine delle medesime), né la documentazione autocertificata e/o allegata.

È consentita la revoca della domanda di trasferimento entro il medesimo termine del 5 agosto 2014.

L’8 agosto è prevista la pubblicazione delle graduatorie di ciascun codice funzione ed entro il 13 agosto, ore 12:00 italiana, gli interessati potranno avanzare reclamo motivato al Ministero degli Affari Esteri all’indirizzo di posta certificata [email protected].

La pubblicazione dei trasferimenti avverrà in data 18 agosto 2014.

I trasferimenti saranno condizionati dalle procedure relative al decreto inter-ministeriale di contingente e dal rilascio, in alcuni Paesi, dei visti di ingresso e dei permessi.

Tutto il personale in trasferimento è invitato a prendere visione del sito www.viaggiaresicuri.it.