Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato l’Ordinanza Ministeriale n. 44 del 12 marzo 2026, che disciplina i movimenti del personale docente di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027. L’ordinanza definisce in modo puntuale il calendario delle operazioni e le procedure necessarie per presentare le istanze di trasferimento e di passaggio di ruolo.
Il periodo per l’invio delle istanze va dal 21 marzo 2026 al 17 aprile 2026.
Per chi desiderasse ritirare la propria richiesta, il termine ultimo per la presentazione della revoca è fissato al 25 maggio 2026.
La pubblicazione definitiva di tutti i movimenti è prevista per il 5 giugno 2026.
Le domande non saranno gestite in modo automatico, ma attraverso una procedura manuale. I docenti devono utilizzare esclusivamente i modelli cartacei pubblicati sul sito istituzionale del Ministero (MIM) nella sezione dedicata alla Mobilità.
La trasmissione deve avvenire utilizzando le modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale, come ad esempio la Posta Elettronica Certificata (PEC). Le domande devono essere indirizzate all’Ufficio Scolastico Regionale (USR) della regione di titolarità e trasmesse al Dirigente Scolastico della scuola presso cui si presta servizio.
In caso di diocesi che insistono sul territorio di più regioni, la domanda va inviata all’USR della regione in cui ha sede l’istituzione scolastica di attuale servizio.
Un requisito fondamentale per la validità dell’istanza è il possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario della diocesi di destinazione. Le domande prive di tale dichiarazione di idoneità non saranno prese in considerazione.
Inoltre, i docenti devono allegare le dichiarazioni personali relative ai titoli di servizio e alle esigenze di famiglia per consentire la valutazione dei punteggi secondo le tabelle allegate al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI).
Chi intende chiedere contemporaneamente il trasferimento e il passaggio deve presentare due domande distinte, precisando a quale dei due movimenti intenda dare la precedenza.