Home Archivio storico 1998-2013 Generico Mostre a Firenze, Rimini e Conegliano

Mostre a Firenze, Rimini e Conegliano

CONDIVIDI
  • Credion

"Entr’Acte", progetto ideato e curato da Sergio Risaliti, intende promuovere a cadenza semestrale, nelle sale rinascimentali di Palazzo Strozzi, a Firenze, mostre tematiche, antologiche ed agili installazioni appartenenti al panorama dell’arte moderna e contemporanea.
L’iniziativa si prefigge di dare spazio e visibilità alle nuove generazioni di artisti contemporanei, non soltanto italiani, selezionati tra autori che negli ultimi decenni hanno raggiunto la propria maturità artistica ed una notorietà a livello nazionale ed internazionale. La rassegna, il cui titolo, "Entr’Acte", allude al celebre film di Renè Clair, è stata inaugurata dalle mostre di Massimo Barzagli, artista toscano, residente a Prato ma nativo di Marrani, e di Marco Cingolani, artista che vive a Milano. L’esposizione rimarrà aperta sino al 24 novembre, dalle 10.00 alle 19.00; l’ingresso a costo intero è fissato in 5 euro (ridotto per convenzioni gruppi e residenti 4 euro; scuole 3 euro). Per maggiori informazioni telefonare allo 055/2645155.

A Rimini, appuntamento con la pittura veneziana del Trecento. A Castel Sismondo, nelle sale recentemente riaperte della Rocca Malatestiana, si tiene la mostra "Il Trecento Adriatico, Paolo Veneziano e la pittura tra Oriente ed Occidente". La mostra, che è stata curata da Francesca Flores d’Arcais e che propone in grande maggioranza dipinti su tavola (non vengono trascurati, comunque, importanti esempi nel campo delle arti applicate), illustra il formarsi e l’evolversi della comunanza di espressioni artistiche e culturali che hanno plasmato città, monumenti e opere d’arte su entrambe le sponde dell’Adriatico.

Dalla metà del Duecento, ad influenzare Venezia (ma anche altre città italiane affacciate sul mare Adriatico) furono gli artisti della grande tradizione bizantina, come dimostrano gli affreschi dei monasteri della Serbia e le opere che si andavano sviluppando a Bisanzio, capitale d’Oriente.
Nel Trecento, Venezia si presenta al centro di un sistema di diffusione dell’arte che, utilizzando le rotte commerciali delle navi, ha lasciato testimonianze diffuse sulle coste adriatiche, per espandersi poi anche in territori più interni. Tra i grandi protagonisti del Trecento pittorico italiano, Paolo Veneziano fu capostipite di una famiglia artistica molto attiva.

Per maggiori informazioni sulla mostra, che resterà aperta sino al prossimo 29 dicembre, telefonare allo 0541/783100.

A Conegliano (TV) è stata allestita una mostra in occasione della quindicesima stagione espositiva di Palazzo Sarcinelli, sede della Galleria Comunale. La mostra riepiloga il senso del lavoro progettato da Marco Goldin per la Galleria di Palazzo Sarcinelli: il critico, che dopo tre lustri ha lasciato la direzione della sede veneta, ha invitato 65 pittori italiani, che dal 1988 (quando a Palazzo Sarcinelli fu ospitata una mostra dedicata agli incisori trevigiani del Novecento) hanno esposto in questa sede (in rassegne antologiche personali o in rassegne tematiche di gruppo), a realizzare due quadri appositamente per l’attuale mostra.

Ne esce un panorama variegato che mescola gli stili e le tecniche. Il volume che accompagna la mostra funge da catalogo e riproduce tutte le opere esposte, ripercorrendo altresì la storia di tutte le esposizioni curate da Marco Goldin a Palazzo Sarcinelli.
La mostra si può visitare sino all’8 dicembre (ore 9-13 e 15-19, escluso i lunedì). Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’editrice "Linea d’ombra" (telefonando allo 0438/412647) che ha anche pubblicato in due volumi racchiusi in cofanetto la raccolta dei saggi (titolo: "L’arco della luce") che Goldin ha scritto per Palazzo Sarcinelli in questi quindici anni.