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Museo Africano e “Bell’Italia” in mostra

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Il Museo africano, fondato dai missionari Passionisti, si pone l’obiettivo di far conoscere tradizioni e costumi di popoli diversi, far luce sulle trasformazioni sociali e culturali degli abitanti dell’Africa subsahariana. Nel parco circostante verrà realizzato un "villaggio africano" (si prevede di completare la struttura entro il 2004), per trasformare il Museo in una istituzione aperta e flessibile, in un luogo d’incontro, di svago intelligente ed anche di istruzione.
Attualmente, nella struttura museale di Basella (BG) è stata allestita una mostra temporanea, dal titolo "I colori dell’Africa", che cerca di far scoprire le tecniche pittoriche più diffuse in un continente, quello africano, da cui provengono eccellenti esempi nell’ambito dell’arte figurativa.
Ingresso (il Museo resta chiuso nel giorno di sabato): intero euro 5 (ridotto per ragazzi fra i tre ed i quattordici anni: euro 2,50); costo individuale del biglietto per le scolaresche: euro 4 (per visite di mezza giornata sino al mese di febbraio), euro 4,50 (per visite di mezza giornata nei mesi da marzo a giugno).  

Maggiori informazioni telefonando allo 035/894670 o sul sito internet
www.museoafricano.it, cliccabile da "Ulteriori approfondimenti".

In una delle sale del Castello Sforzesco di Milano, la rivista "Bell’Italia" festeggia il traguardo dei duecento numeri. Sino al 23 febbraio, nella Sala Sforzesca rimarrà aperta (ingresso libero dalle 9.00 alle 17.00, chiusura i lunedì) una mostra di 70 fotografie utilizzate come copertine della rivista a partire dal 1986, anno di pubblicazione del primo numero di "Bell’Italia".
Attraverso la mostra "L’Italia di Bell’Italia" è quindi possibile riscoprire, attraverso immagini fotografiche accompagnate da brevi schede introduttive e descrittive, paesaggi, monumenti e tradizioni della nostra penisola. L’ideale itinerario inizia dalla proposta di alcuni tra i più significativi "Luoghi dello spirito", seguono le sequenze di immagini dedicate all’archeologia, a castelli e dimore storiche trasformati in musei, alle coste e località di mare, alle montagne, alle feste e alle tradizioni popolari della penisola italiana, ai paesaggi delle campagne, alle città d’arte ed ai piccoli borghi.

Tutte le copertine dei primi 200 numeri di "Bell’Italia" vengono proposte anche attraverso una videoproiezione. Una ulteriore sezione della mostra è riservata ad alcuni dei disegni che il mensile commissiona ad artisti del settore per illustrare "spaccati" di grandi monumenti. Inoltre, prendendo spunto dal recente servizio che la rivista ha dedicato al Castello Sforzesco, una "sezione didattica" della mostra documenta le diverse fasi di realizzazione di un servizio giornalistico: dalla riunione della redazione, al lavoro del fotografo e del giornalista sul luogo da raccontare, dall’esame in redazione del materiale fotografico, all’intervento di impaginazione del grafico, al controllo di qualità affidato al photo editor, alla scrittura dell’articolo e delle didascalie, alla stampa.

Infine, un’ultima sezione fotografica è dedicata a "Buona Italia", supplemeneto della rivista, nel quale si parla di itinerari gastronomici.
Maggiori informazioni sulla mostra, promossa da Editoriale Giorgio Mondadori – Cairo Comunication, telefonando allo 02.43313354 o attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica:
[email protected], cliccabile da "Ulteriori approfondimenti".

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