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10.01.2026

Musica all’infanzia, Castellana (Gilda): “misura positiva purchè sia efficace e con docenti specializzati”

E’ inserita nelle nuove indicazioni nazionali l’introduzione dell’educazione musicale di base fin dalla scuola dell’infanzia, dal 2026 entrerà dunque nei percorsi educativi a pieno titolo.

“Si tratta di una misura che riconosce questa disciplina come essenziale per lo sviluppo pedagogico e culturale degli alunni e per questo accolta positivamente dalla Federazione Gilda Unams, purché non rimanga solo scritta su un testo ma diventi efficace ed operativa e soprattutto che coinvolga docenti specializzati”.

E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.

Il 17 giugno scorso una delegazione della FGU, nella persona di Domenico Ciociano, dirigente Gilda, è stata ascoltata in audizione presso la Commissione VII Cultura del Senato e già in quella occasione è stato espresso un parere favorevole circa l’importanza fondamentale dello studio della musica nello sviluppo sensoriale, cognitivo ed emotivo dei bambini.

“Un passo importante verso un sistema educativo più completo – continua Castellana – ed inclusivo. Ora è necessario stabilire i requisiti per l’insegnamento della materia – conclude il coordinatore nazionale – attraverso l’impiego di docenti inseriti nell’organico, specifici, qualificati e aggiornati (docenti AFAM)”.

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