Home Attualità No vax condannato in Germania: aveva paragonato i vaccini alla Shoah

No vax condannato in Germania: aveva paragonato i vaccini alla Shoah

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Il giudice di Wandsbeck, sobborgo di Amburgo, ha preso la sua decisione: “Chi paragonerà le restrizioni anti-Covid alla Shoah rischia una condanna per aver minimizzato lo sterminio degli ebrei“. 

L’uomo in questione aveva scritto sul suo account Facebook: “La gente veniva uccisa nelle camere a gas, oggi le persone vengono gasate attraverso le mascherine”. Adesso l’esecutore del messaggio è stato condannato a pagare una multa di 1.800 euro. Per il giudice si tratta di un’affermazione che banalizza le sofferenze causate dai nazisti agli ebrei. Tuttavia, l’imputato si è difeso in tribunale affermando che il suo post si riferiva alle camere a gas con cui vengono eseguite le condanne a morte negli Stati Uniti.

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Dopo questa decisione, se ne aggiunge un’altra. Infatti, in Baviera sarà vietato esporre la stella di David durante manifestazioni pubbliche di protesta.

Bisogna ricordare che in Germania il codice penale prevede una pena fino a 3 anni per l’apologia del nazismo. Anche l’uso del saluto romano in pubblico è sanzionato. Le autorità di polizia sono anche molto attente a oscurare post e messaggi sui social che possano in qualche maniera risultare “nostalgici”.