C’è tempo fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 per presentare, modificare o ritirare – nei casi consentiti – la domanda attraverso l’istanza “Informatizzazione Nomine Supplenze” su Polis. La procedura riguarda il conferimento delle supplenze annuali finalizzate all’immissione in ruolo sui posti di sostegno, delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, nonché degli incarichi legati alla continuità didattica sul sostegno.
Tra i dubbi più frequenti degli aspiranti figurano la possibilità di correggere una domanda già inoltrata e quella di ritirarla dopo la presentazione. Ecco cosa prevede la procedura.
Sì, ma non direttamente.
Chi ha già trasmesso la domanda può apportare modifiche soltanto annullando preventivamente l’inoltro. Dopo aver effettuato le correzioni desiderate, sarà necessario inoltrare nuovamente l’istanza entro il termine ultimo previsto per la presentazione delle domande.
In altre parole, la domanda resta modificabile fino alla scadenza, ma ogni variazione richiede un nuovo invio ufficiale dell’istanza.
La procedura consente anche il ritiro dell’istanza, totale o parziale, qualora l’aspirante decida di rinunciare alla partecipazione o a una parte delle preferenze espresse.
Occorre però prestare particolare attenzione: il ritiro è irrevocabile. Una volta completata l’operazione, non sarà più possibile ripristinare quanto ritirato.
Inoltre, il ritiro è consentito solo finché l’Ufficio scolastico competente non ha avviato l’elaborazione delle nomine.
L’assegnazione delle supplenze avviene attraverso una procedura interamente informatizzata che coinvolge aspiranti, scuole e Uffici scolastici.
Il procedimento si sviluppa in diverse fasi:
Nel caso in cui il docente abbia indicato preferenze sintetiche, riferite cioè a comuni o distretti anziché a singole scuole, l’ordine con cui vengono considerate le istituzioni scolastiche è determinato dall’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico.
Al termine dell’elaborazione, gli Uffici scolastici comunicano alle scuole e ai docenti gli esiti delle individuazioni, comprese le eventuali conferme sul sostegno finalizzate alla continuità didattica.
Particolare attenzione deve essere riservata agli aspiranti individuati per le supplenze finalizzate all’immissione in ruolo sui posti di sostegno. In questo caso è previsto un obbligo specifico: il docente dovrà accettare espressamente oppure rifiutare l’incarico entro cinque giorni, come stabilito dal D.L. 45/2025.
Il mancato riscontro entro il termine previsto equivale a una rinuncia, con conseguente decadenza dall’incarico e cancellazione dalla relativa graduatoria.