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Prima Ora - Notizie del 28 luglio

28.07.2026

Nomine supplenze 2026/2027, domanda già inviata: quando si può modificare o ritirare l’istanza?

C’è tempo fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 per presentare, modificare o ritirare – nei casi consentiti – la domanda attraverso l’istanza “Informatizzazione Nomine Supplenze” su Polis. La procedura riguarda il conferimento delle supplenze annuali finalizzate all’immissione in ruolo sui posti di sostegno, delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, nonché degli incarichi legati alla continuità didattica sul sostegno.

Tra i dubbi più frequenti degli aspiranti figurano la possibilità di correggere una domanda già inoltrata e quella di ritirarla dopo la presentazione. Ecco cosa prevede la procedura.

È possibile modificare una domanda già inoltrata?

Sì, ma non direttamente.

Chi ha già trasmesso la domanda può apportare modifiche soltanto annullando preventivamente l’inoltro. Dopo aver effettuato le correzioni desiderate, sarà necessario inoltrare nuovamente l’istanza entro il termine ultimo previsto per la presentazione delle domande.

In altre parole, la domanda resta modificabile fino alla scadenza, ma ogni variazione richiede un nuovo invio ufficiale dell’istanza.

Quando si può ritirare la domanda?

La procedura consente anche il ritiro dell’istanza, totale o parziale, qualora l’aspirante decida di rinunciare alla partecipazione o a una parte delle preferenze espresse.

Occorre però prestare particolare attenzione: il ritiro è irrevocabile. Una volta completata l’operazione, non sarà più possibile ripristinare quanto ritirato.

Inoltre, il ritiro è consentito solo finché l’Ufficio scolastico competente non ha avviato l’elaborazione delle nomine.

Come funziona la procedura informatizzata

L’assegnazione delle supplenze avviene attraverso una procedura interamente informatizzata che coinvolge aspiranti, scuole e Uffici scolastici.

Il procedimento si sviluppa in diverse fasi:

  • gli aspiranti presentano la domanda indicando le sedi di preferenza, anche se al momento non risultano posti disponibili;
  • i docenti per i quali il dirigente scolastico ha accertato i requisiti per la conferma sul sostegno possono esprimere la volontà di accettare o meno l’eventuale conferma prevista dall’Ordinanza ministeriale;
  • le scuole comunicano al sistema informativo il numero dei posti effettivamente disponibili, distinti per tipologia e classe di concorso;
  • gli Uffici scolastici verificano e validano, o eventualmente integrano, i dati trasmessi dalle istituzioni scolastiche;
  • il sistema procede all’assegnazione automatizzata degli incarichi sulla base della posizione in graduatoria e dell’ordine delle preferenze espresse dai candidati.

Nel caso in cui il docente abbia indicato preferenze sintetiche, riferite cioè a comuni o distretti anziché a singole scuole, l’ordine con cui vengono considerate le istituzioni scolastiche è determinato dall’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico.

Comunicazione degli esiti e accettazione dell’incarico

Al termine dell’elaborazione, gli Uffici scolastici comunicano alle scuole e ai docenti gli esiti delle individuazioni, comprese le eventuali conferme sul sostegno finalizzate alla continuità didattica.

Particolare attenzione deve essere riservata agli aspiranti individuati per le supplenze finalizzate all’immissione in ruolo sui posti di sostegno. In questo caso è previsto un obbligo specifico: il docente dovrà accettare espressamente oppure rifiutare l’incarico entro cinque giorni, come stabilito dal D.L. 45/2025.

Il mancato riscontro entro il termine previsto equivale a una rinuncia, con conseguente decadenza dall’incarico e cancellazione dalla relativa graduatoria.

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