Registrati

Prima Ora - Notizie del 28 luglio

28.07.2026

Divieto dei social ai minori di 15 anni, anche la Francia segue l’esempio dell’Australia: dal 1° settembre in vigore la legge

Divieto di social ai minori di 15 anni. In Francia, dopo l’Australia, si fa sul serio, e la legge francese, approvata lo scorso 21 luglio (entrerà in vigore il 1° settembre) introdurrà diverse modifiche.

Come riporta ItaliaOggi, la legge francese dispone espressamente che l’accesso a un servizio di social networking online fornito da una piattaforma online è vietato ai minori di quindici anni. Il governo francese infatti ha fatto chiarezza con la legge, evitando la speculazione delle società d’informazione che aggiravano il limite d’età.

Il sistema di controllo dell’età online non è regolato da uno standard europeo. Chiedendo un documento si violerebbe la privacy facendo acquisire troppi dati sensibili. Servono sistemi di controllo certi, non aggirabili o approssimativi.

Ma la legge francese, spiega ancora il quotidiano, non impone divieti assoluti. Si tratta di selezionare i luoghi virtuali come si fa nella vita reale. È infatti inserita una norma che consente ai minori di 14 anni l’accesso ad alcuni servizi online come enciclopedie online, directory educative o scientifiche, piattaforme per lo sviluppo e la condivisione di software libero, progetti digitali con scopi educativi open source.

Insomma le reti online non sono tutte uguali, bisogna distinguere gli ambienti virtuali con porte aperte ai minorenni da quelli con l’ingresso sbarrato ai soggetti più vulnerabili. Dopo Australia e Francia potrebbe aggiungersi anche il Regno Unito mentre in Italia si discute ancora sul ddl bipartisan.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate