Home Politica scolastica Organico autonomia: le prime indicazioni arrivano dall’Abruzzo

Organico autonomia: le prime indicazioni arrivano dall’Abruzzo

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La circolare dell’USR Abruzzo presenta qualche elemento di interesse.
Tralasciamo per il momento il problema che si apre sulla eventuale illegittimità delle delibere degli organi collegiali adottate in assenza di una norma “attiva” (in proposito vanno già segnalate le proteste del M5S).
Soffermiamoci invece sulla scheda allegata alla circolare che contiene le diverse tipologie di “potenziamento dell’organico” e che è strutturata in modo tale da far pensare che l’organico dell’autonomia potrebbe essere formato da un bel “pacchetto” di posti e di docenti (sta infatti scritto che si possono aggiungere altre righe!)
L’altro aspetto “curioso” della scheda, che certamente non è una invenzione dell’USR Abruzzo ma è frutto di qualche suggerimento ministeriale, è un altro: da quanto si può evincere per ottenere l’organico potenziato potrebbe bastare una delibera corredata da una semplice tabella.
Se così fosse c’è da chiedersi dove va a finire la tanto decantata necessità di rendere gli organici davvero “funzionali” alle esigenze (possibilmente documentate) delle scuole.
E poi bisogna anche segnalare che fra le tipologie indicate nella scheda ne mancano almeno due assolutamente fondamentali: intanto non c’è alcun riferimento al potenziamento dell’orario scolastico per la scuola del primo ciclo (il tempo pieno, per intenderci) e neppure alla questione dell’organico necessario per garantire lo svolgimento di attività più strettamente gestionali. Si tratta di semplici “dimenticanze” o di segnali che stanno già ad indicare che per alcune voci non ci sarà nessuna possibilità di ottenere organico aggiuntivo? Lo capiremo meglio nei prossimi giorni quando anche altri USR invieranno le loro indicazioni alle scuole.