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04.07.2026

Papa Leone a Lampedusa, un messaggio di speranza per i migranti. Schifani: “Un segnale forte per i siciliani”

Una breve visita, a 13 anni di distanza da quella del suo predecessore Papa Francesco. Leone XIV è atterrato a Lampedusa, accolto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano, dall’arcivescovo metropolita di Agrigento monsignor Damiano, dal presidente della Regione Sicilia Schifani, dal prefetto di Agrigento Caccamo e dal sindaco di Lampedusa Mannino.

Una visita simbolica, con al centro il tema dei migranti, sempre attuale nell’isola. Lampedusa rappresenta ancora una meta della speranza per migliaia di persone provenienti da territori disagiati.

Spazio anche alla visita al cimitero di Lampedusa, in cui sono presenti anche gli “invisibili”, coloro che non ce l’hanno fatta ma di cui non si conosce l’identità. Papa Prevost si è fermato a pregare davanti le tombe dei migranti, in particolare quella di Youssef, il bimbo di sei mesi della Guinea, naufragato su un barcone e morto assiderato nel 2020.

“Il ​messaggio del Santo​ Padre sarà un​ segnale forte che i siciliani apprezzeranno in tutta la sua profondità. Siamo onorati per questa giornata, la vivremo intensamente e siamo certi che lascerà un segno” ha affermato il presidente della Regione Renato Schifani.

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