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Parma, a spasso tra giardini, marionette e burattini

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Prosegue a Parma la rassegna "Marionette e Burattini", il cui cartellone prevede per il 30 agosto, alla Corale Verdi di vicolo Asdente, uno spettacolo in tre atti ("Sandrone avvocato") proposto da Jimmy Ferrari e dai suoi burattinai: un giallo alla maniera di Italo Ferrari, il capostipite della famiglia dei burattinai parmigiani. La rassegna si concluderà il 3 settembre al Giardino Segreto del Castello dei Burattini con "Storie di Luna" della Compagnia dell’Atelier, composta dagli allievi del primo Corso professionale per burattinai di Cervia: durante lo spettacolo si cita anche il Leopardi di "Che fai tu luna in ciel…".
Il Castello dei Burattini ha aperto i battenti lo scorso 2 marzo con l’inaugurazione del Museo dei burattini e delle marionette, realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma nei Musei Civici di San Paolo, in via Melloni. Il Museo, dedicato a Giordano Ferrari, si avvale di 1.500 burattini e marionette, 400 scenografie ed altrettanti volumi sul teatro di figura, 200 copioni per lo più manoscritti, con opere del ‘700 e dell’800, manifesti, locandine ed oggetti di scena. Una dotazione totale di circa 3.000 "pezzi" esposti a rotazione, che rivestono un’importanza storico-documentale. Un riconoscimento alla famiglia Ferrari e a tutti coloro che nell’arco di secoli, attraverso questo spettacolo di arte popolare, hanno portato nelle strade la poesia, la satira, le speranze ed il sorriso per intere generazioni. L’ingresso al Museo (aperto tutti i giorni, tranne i lunedì, tra le 9.00 e le 17.00) è fissato in 2,5 Euro (ridotto 1,5 Euro). Per maggiori informazioni rivolgersi al Castello dei Burattini (tel. 0521/239810) o allo Iat di Parma (tel. 0521/218889) oppure consultare il sito internet
www.comune.parma.it/castellodeiburattini.
A Parma, un’altra importante inaugurazione è stata, nel mese di aprile, quella del Parco Ducale, a conclusione di una campagna di restauro. Sono stati recuperati bellissimi edifici storici ed altre strutture, restaurati e resi funzionali quali sedi di attività di servizio, manifestazioni espositive. Sono stati ricostituiti viali, restaurati statue, vasi e piedistalli (dove necessario, sostituiti con copie al posto degli originali) e il giardino presenta una nuova illuminazione con oltre 160 lampioni (sul modello antico). Si può accedere al giardino del Parco tra le 6.00 e le 24.00 (orario valido sino ad ottobre); materiale informativo è disponibile al book shop posto lungo il viale sud, non distante dall’ingresso di Strada Farnese.

In provincia di Parma, invece, ha riaperto il Museo "Gli Orsanti", che si trova nel borgo medioevale di Compiano, dove in agosto si svolge la rassegna di arti e mestieri "La Antiche Botteghe". Gli "orsanti" erano girovaghi, venditori ambulanti, saltimbanchi da fiera di paese, musicanti (così definiti perché alcuni di loro erano anche espositori di animali, tra cui orsi), che varcando le Alpi vagarono per l’Europa, con i loro carri e il loro bestiame. Nel Museo, realizzato grazie all’iniziativa dell’Associazione culturale "Barbara Alpi" di Compiano, sono stati raccolti materiali e testimonianze della storia di questi girovaghi, iniziata nell’Ottocento. Il Museo, nei giorni d’agosto, resta aperto dalle 16.00 alle 19.00 (venerdì, sabato e domenica dalle ore 21.00 alle 23.00), mentre a settembre è possibile visitarlo il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 19.00 e dalle 21.00 alle 23.00. Per informazioni rivolgersi all’Associazione "Barbara Alpi" (tel. 0525/825513).