Prende il via dall’aeroporto Nicelli del Lido di Venezia il primo giro d’Italia in idrovolante: un volo di 17 giorni, composto da otto tappe fino a Gallipoli, in provincia di Lecce, dove si arriverà dopo avere percorso circa 2.000 chilometri: l’iniziativa, denominata “GiDro 2025“, coinvolgerà 12 velivoli anfibi ultraleggeri, provenienti da tutta Italia, anche da Svizzera, Austria e Serbia. Il gruppo di idrovolanti sarà guidato dal capo-formazione Graziano Mazzolari, presidente della Scuola Italiana Volo.
In occasione della cerimonia inaugurale a Venezia, a questi si aggiungeranno anche sei aerei terrestri storici dell’associazione Historical Aircraft Group Italy.
Nelle varie tappe saranno organizzate conferenze e mostre a carattere aeronautico, proiezione di documentari, incontri con autorità locali e scuole, voli promozionali e degustazioni di specialità enogastronomiche.
Il programma di “GiDro 2025” prevede la partenza dal Nicelli con una sosta all’idroscalo storico Sant’Andrea dell’Isola delle Vignole. Gli idrovolanti raggiungeranno poi l’idrosuperficie “IdroCaproni” sul Lago d’Iseo a Marone (Brescia), l’idroscalo “Battellieri Colombo” sul fiume Ticino a Pavia, la rada dell’Hotel Airone e il piazzale del Museo della Linguella a Porto Ferraio sull’Isola d’Elba (Livorno), l’idroscalo storico di Vigna di Valle sul lago di Bracciano (Roma), l’area marina antistante alla Rotonda Diaz sul lungomare Caracciolo di Napoli, i Laghi di Sibari a Cassano Ionio (Cosenza), l’idroscalo storico “Luigi Bologna” a Taranto, fino ad arrivare domenica 21 settembre sull’idrosuperficie dell’Ecoresort Le Sirene di Gallipoli (Lecce).
Il tour è stato organizzato dall’associazione Aviazione Marittima Italiana, con la collaborazione di Aeronautica Militare, Associazione Arma Aeronautica-Aviatori d’Italia, Associazione Trasvolatori Atlantici e Associazione Pionieri dell’Aeronautica e con il supporto del Gruppo Caroli Hotels.
I giovani amanti del volo possono intraprendere dei corsi all’interno di scuole autorizzate, che offrono percorsi formativi utili ad ottenere licenze e abilitazioni.
Per essere ammessi ai corsi, a numero chiuso e rigorosamente a pagamento (di somme cospicue) è necessario essere in possesso del diploma di scuola superiore, del certificato medico di idoneità psico-fisica e di una buona conoscenza della lingua inglese, oltre a conoscenze di fisica e matematica.