Il Pei dell’alunno disabile non si potrà pubblicare sul registro elettronico. A stabilirlo il garante della privacy con il provvedimento 115/2025.
Nell’edizione odierna ‘Il Sole 24 Ore’ ricorda la vicenda di un’insegnante che per errore aveva reso visibile per 22 minuti nella sezione del registro elettronico accessibile a tutti i genitori, il Programma individualizzato di un alunno. Un genitore ha successivamente pubblicato l’avviso di visibilità sulla chat di classe.
Il Pei – ha stabilito il Garante – comprende una serie di informazioni relative alla condizione di disabilità del ragazzo per cui è predisposto. E in quella vicenda l’istituto aveva reso in modo conoscibile in modo ingiustificato a soggetti terzi, dati personali, anche relativi alla salute del figlio.