Home Generale Pensioni gonfiate, la Procura ha chiesto l’archiviazione nei confronti dei docenti indagati

Pensioni gonfiate, la Procura ha chiesto l’archiviazione nei confronti dei docenti indagati

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Lo scorso 29 giugno, la Procura aveva avviato un procedimento a carico di due docenti, indagati per una presunta pensione gonfiata. Agata Del Vecchio e Giovanni Di Pisa, i due indagati, avrebbero infatti dichiarato all’Inpdap di aver ricevuto dallo Snals, nel solo ultimo anno di lavoro prestato presso la segreteria provinciale del sindacato, una retribuzione aggiuntiva rispetto allo stipendio da insegnante. Ciò ha consentito loro di maturare un aumento del trattamento pensionistico.

E’ arrivata tuttavia l’archiviazione da parte dei due indagati, in quanto la stessa Procura della Repubblica (che aveva avviato il procedimento a seguito di un’operazione denominata “pensioni sicure”, svolta dalla Guardia Finanza di Palermo), ha chiesto l’archiviazione nei confronti degli indagati.

Il Giudice per le Indagini Preliminari in data 05.10.2018, anche sulla scorta della documentazione prodotta in sede di riesame dalla difesa del Prof. Di Pisa, ha accolto tale richiesta ed ha disposto l’archiviazione del procedimento.

In mezzo alla notizia

I legali del docente Di Pisa hanno, infatti, chiarito che i meccanismi applicativi della Legge Treu, legittimano l’operato dei sindacalisti dello SNALS di Palermo in materia di retribuzione aggiuntiva, così dimostrando l’assoluta inesistenza di artifici e raggiri a danno dello Stato.

 

 

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