Per il personale a tempo indeterminato, il CCNL Scuola 2006/2009 prevede all’art. 15, comma 3, che il dipendente ha diritto ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.
Per il personale a tempo determinato, invece, il riferimento è l’art. 35 del CCNL Istruzione 18/01/2024, che prevede il diritto per i supplenti, docenti ed ATA, di fruire, entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio.
L’ARAN si è più volte espressa sulle modalità di fruizione dei permessi. Riportiamo di seguito i più recenti orientamenti applicativi.
È possibile fruire, senza soluzione di continuità, del permesso matrimoniale e dei 3 gg. di permesso retribuito per motivi personali o familiari?
La possibilità di cumulare le due tipologie di permesso (permesso per matrimonio e permesso per motivi personali o familiari) è consentita – nel comparto Istruzione e ricerca, sezione Scuola – dall’art. 15 del CCNL comparto Scuola del 29/11/2007, il quale, ai commi 2, 3 e 4 dispone che:
“2. Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione….
3. Il dipendente ha, altresì, diritto ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.
4. I permessi dei commi 1, 2 e 3 possono essere fruiti cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, non riducono le ferie e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio.”
Un docente sposatosi il 13/08/2021, durante un contratto a tempo determinato presso un istituto, con durata fino al 31/08/2021, può fruire dei 15 gg di congedo matrimoniale in un altro istituto dove è stato immesso in ruolo dal 01/09/2021?
Il CCNL Istruzione e ricerca del 19.04.2018 ha mantenuto la disciplina dell’art. 19 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, rubricato “Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato”.
Tale articolo, al comma 12, prevede che il personale docente ed ATA assunto a tempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio. (Ndr. La stessa formulazione è mantenuta nell’art. 35 del CCNL 2019/2021)
Pertanto, nel caso prospettato, il docente dovrà necessariamente usufruire del congedo matrimoniale all’interno del contratto a tempo determinato poiché l’evento matrimonio è avvenuto all’interno di un periodo in cui il docente non solo aveva un rapporto di lavoro con la scuola ma anche la possibilità di fruire dei 15 gg consecutivi all’interno dello stesso, avendo questo scadenza il 31/08/2021 ed essendo l’evento matrimonio avvenuto il 13/08/2021.
Una dipendente assunta con contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico può fruire del congedo matrimoniale in occasione del matrimonio religioso, avendo già la stessa contratto matrimonio civile in un periodo antecedente alla stipulazione del contratto di lavoro con la scuola ove presta servizio e/o con altri istituti?
Il CCNL del 19 aprile 2018 ha mantenuto la disciplina dell’art. 19 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, rubricato “Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato”.
Tale articolo, al comma 12, prevede che il personale docente ed ATA assunto a tempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio. (Ndr. La stessa formulazione è mantenuta nell’art. 35 del CCNL 2019/2021)
Nel caso in cui un lavoratore celebri prima il matrimonio civile e successivamente quello religioso, i 15 giorni di permesso possono essere fruiti, alternativamente, o in occasione del matrimonio civile o in occasione di matrimonio religioso.
Sarà il dipendente a scegliere in quale delle due occasioni fruire del permesso.
Infatti, lo sdoppiamento temporale della celebrazione, civile e religiosa, non comporta una duplicazione del congedo, che resta unico, in quanto lo stesso può essere goduto una sola volta.
Un docente a tempo determinato ha diritto a fruire dei 15 giorni di congedo matrimoniale per un matrimonio contratto prima della stipula del rapporto di lavoro?
L’art. 19 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, rubricato “Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato”, al comma 12, prevede che il personale docente ed ATA assunto atempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio. (Ndr. La stessa formulazione è mantenuta nell’art. 35 del CCNL 2019/2021) Nel caso prospettato, essendo l’evento matrimonio avvenuto al di fuori del contratto di lavoro, in applicazione di quanto previsto dalla disposizione contrattuale sopra riportata, il dipendente non può aver diritto al congedo matrimoniale.