Come abbiamo scritto, anche per l’anno scolastico 2026/2027 è prevista la procedura della mini call veloce che consente, ai docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno, di presentare la domanda dalle ore 14:00 di domani, 14 agosto, alle ore 12:00 del 19 agosto 2026 per partecipare all’assegnazione dei posti rimasti vacanti in territori diversi rispetto alla provincia d’inserimento nelle GPS.
Quest’anno c’è però una novità: con il decreto 45 del 2025, il Mim ha ridisegnato le procedure per le immissioni in ruolo. La novità principale riguarda l’introduzione degli elenchi regionali, un nuovo canale di accesso al ruolo pensato per gli insegnanti idonei ai concorsi ma rimasti senza cattedra.
Il rischio è quello di avere pochissimi posti per la mini call veloce: in quali regioni sono disponibili? Per quale grado di scuola? Come compilare la domanda in maniera corretta?
Ne parliamo in diretta domani, venerdì 14 agosto, alle ore 16:00, con il nostro esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara. La trasmissione sarà trasmessa sui canali social, Facebook e YouTube, della Tecnica della Scuola.
Bisognerà capire quanti posti rimangono disponibili: lo si saprà molto probabilmente nei giorni tra oggi e domani, quando questa informazione sarà resa nota nei canali ufficiali.
Ecco un utile schema in aggiornamento in base a quanto comunicato dagli Usr:
Possono presentare la domanda i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno che, avendo preso parte alla suddetta procedura e non essendo risultati rinunciatari, per mancata presentazione dell’istanza o per mancata indicazione di talune sedi, non siano stati destinatari di una proposta di assunzione sulla specifica tipologia di posto di sostegno.
Possono presentare la domanda anche i docenti che sono stati inseriti con riserva a condizione di averla sciolta entro il 2 luglio 2026.
Possono presentare la domanda, nei tempi sopra indicati, per via telematica, i docenti che intendono partecipare all’assegnazione dei posti rimasti vacanti in territori diversi rispetto alla provincia d’inserimento nelle GPS. A tal fine, nella domanda dovranno indicare:
• La provincia o più province di una medesima regione, diversa da quella in cui risultano inseriti nelle GPS;
• Le tipologie di posto di sostegno per le quali, avendone titolo, intendono partecipare.
Fatta la domanda, gli UST (Uffici Scolastici Territoriali), procedono all’assegnazione delle sedi indicate dai candidati; gli stessi devono, entro 5 giorni, comunicare l’accettazione della sede espressa e assegnata. La mancata accettazione della sede entro il suddetto termine è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall’incarico conferito.
Ai candidati che hanno presentato la domanda per partecipare alla procedura della call veloce e che hanno accettato la sede richiesta e assegnata dall’UST di competenza, è interdetta la partecipazione:
• Alla continuità didattica su posto di sostegno;
• Al conferimento di tutte le tipologie di supplenze;
• Alla procedura dell’interpello.
Ai candidati che non presentano la domanda per partecipare alla procedura per la call veloce, o che non dovessero ricevere l’incarico per le tipologie di posto di sostegno nella provincia richiesta (o nelle province richieste) è consentito partecipare alle procedure di conferimento delle nomine a tempo determinato, previste dalla normativa vigente.