Home Politica scolastica Più soldi alle scuole ma c’è anche il contributo delle famiglie

Più soldi alle scuole ma c’è anche il contributo delle famiglie

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Il Fondo di funzionamento per ciascuna scuola è salito da 111 milioni di euro a 233 milioni. La ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini ha firmato il decreto che determina i parametri e i criteri.

Cresce intanto la quota per alunno: per le primarie le risorse passeranno dagli attuali otto euro per alunno a venti euro, mentre quelle per gli istituti tecnici aumenteranno dagli attuali 24 ai futuri 36.

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Incentivi anche per l’alternanza scuola lavoro: 100 milioni all’anno già a partire dal gennaio 2016.

LA TECNICA DELLA SCUOLA E’ SOGGETTO ACCREDITATO DAL MIUR PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA E ORGANIZZA CORSI IN CUI È POSSIBILE SPENDERE IL BONUS.

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Aumentati di mille euro le risorse per ciascuna scuola per l’acquisto di beni e di servizi e per il reparto relativo alla contabilità e all’amministrazione. Alle ultime classi delle superiori viene assegnata una quota aggiuntiva di 12 e 20 euro, a seconda del grado di istruzione, per gli Esami di Stato.Incentivate pure le risorse integrative riguardanti gli studenti diversamente abili, per le scuole carcerarie ed ospedaliere e per quelle che prevedono corsi serali.I nuovi parametri tengono conto anche dei nuovi indirizzi nati dopo la riforma delle superiori (come il liceo musicale, il liceo sportivo e delle scienze applicate) e di realtà come i CPIA, Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, rivisti di recente.