Home Sicurezza ed edilizia scolastica PON Edilizia scolastica, posticipata al 12 febbraio 2018 la presentazione delle candidature

PON Edilizia scolastica, posticipata al 12 febbraio 2018 la presentazione delle candidature

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A causa di alcuni problemi tecnici, Enti locali e Regioni non sono riusciti a partecipare all’avviso PON per la messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici.

Per questa ragione, per consentire a tutti gli Enti interessati di aderire, il Miur ha disposto che:

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  • a partire fino alle ore 17:00 di lunedì 29 gennaio 2018 sarà riaperta l’area riservata del portale MIUR per l’accreditamento degli EELL;
  • è concessa una proroga di 21 giorni per consentire la presentazione delle candidature; pertanto la scadenza prevista per il 22 gennaio 2018 viene posticipata alle ore 17:00 del 12 febbraio 2018;
  • a partire dal giorno successivo e precisamente dalle ore 10:00 del 13 febbraio 2018 e fino alle ore 17:00 del 20 febbraio 2018 sarà consentito, sempre nell’area riservata del portale MIUR, di inserire – pena esclusione – il piano firmato digitalmente dal rappresentante legale dell’Ente locale; l’aggiornamento dei dati dell’anagrafe edilizia verrà ripetuto almeno settimanalmente e fino alla nuova scadenza.

Il Miur ricorda anche che la criticità più diffusa segnalata dagli Enti locali proponenti riguarda l’impossibilità per alcuni di intervenire sugli edifici attualmente non in uso in quanto inagibili. Sebbene i dati relativi a tali edifici vengano regolarmente aggiornati, è comunque necessario che sussista – in anagrafe – anche il legame tra l’edificio e il codice meccanografico del plesso ospitato in quanto il sistema preordinato per la presentazione delle candidature non permette di visualizzare questi edifici se non sussiste tale raccordo, anche al fine di controllare la destinazione. Vista l’importanza di intervenire anche sugli edifici dichiarati inagibili e pertanto attualmente non in uso, è fondamentale che  gli EELL con queste necessità intervengano al più presto sull’anagrafe regionale affinché si possano allineare poi i dati sull’anagrafe nazionale e infine sull’applicativo GPU.