Rinviate le prove finali per l’assegnazione di 50mila posizioni economiche del personale ATA. A darne notizia, a seguito dell’incontro con i sindacati di ieri pomeriggio, è il ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso una nota. “Per sopravvenute esigenze organizzative”, si legge nel documento, “la prova finale di valutazione della procedura […] inizialmente calendarizzata per i giorni 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre, è rinviata a data da destinarsi. Il nuovo diario delle prove, con specifica indicazione della sede e degli orari di svolgimento delle stesse, verrà reso noto con successive comunicazioni“.
Non si sono fatte attendere le reazioni dei sindacati. “Nell’incontro tenutosi nel primo pomeriggio di venerdì 28 novembre 2025 al Ministero dell’Istruzione e del Merito, su nostra richiesta pressante, le parti sindacali e ministeriale hanno concordato sulla necessità di rivedere i criteri di individuazione delle sedi di svolgimento del concorso interno al fine di attribuire circa 50.000 posizioni economiche a beneficio del personale ATA”, scrive la FLC Cgil. “Si è convenuto, come da nostri rilievi, che il criterio alfabetico si è rivelato disfunzionale e carico di criticità”.
“Stante la difficoltà di riorganizzare il tutto seguendo il criterio della viciniorità alla sede di servizio entro la data già prevista per lo svolgimento del concorso, il Ministero ha deciso di rinviare le prove a dopo le festività natalizie“, scrive ancora il sindacato, rivendicando il ruolo svolto nella trattativa. “Naturalmente, senza la nostra richiesta inviata al MIM giovedì 27 novembre, le prove si sarebbero svolte secondo i criteri più disparati e tutti disfunzionali adottati nella stragrande maggioranza delle regioni”.
“Accogliendo con apprezzabile tempestività le richieste avanzate dalla CISL Scuola e dalle altre organizzazioni sindacali nel corso dell’incontro svoltosi ieri, 28 novembre, il Ministero ha deciso di rinviare a data da stabilirsi le prove finali della procedura di attribuzione delle posizioni economiche al personale ATA“, scrive in una nota Cisl Scuola. “Ciò dovrebbe consentire di rivedere l’assegnazione della sede d’esame agli aspiranti, consentendo loro di poter svolgere la prova senza sottoporsi al disagio di lunghe trasferte, potendola sostenere in una sede più accessibile nella provincia in cui prestano servizio. È da ritenersi certo che le prove si terranno dopo le festività natalizie”.
Dello stesso avviso si è detta Elvira Serafini, segretaria generale del sindacato SNALS Confsal, la quale ha spiegato che “il personale Ata non può continuare ad essere considerato di livello inferiore rispetto ad altre professionalità che lavorano all’interno del pubblico impiego: ci auguriamo, giunti a questo punto, che l’amministrazione riesca ad organizzare delle prove rispettose della dignità e dei bisogni logistico-professionali del personale Ata che ha presentato domanda di accesso alle nuove posizioni economiche”.