Registrati
02.11.2026

Posso insegnare in una provincia diversa da quella in cui risiedo?

Con riferimento alla possibilità di insegnare in altra provincia da quella in cui risiedo, va specificato che in Italia non esiste alcun vincolo di residenza per l’accesso all’insegnamento, per cui sta al docente scegliere liberamente la provincia in cui inserirsi nelle GPS per le supplenze e per la partecipazione ai concorsi. Fermo restante che la normativa prevede delle disposizioni ben precise in merito alla scelta della provincia in cui insegnare.

Iscrizione in GPS

L’aspirante docente che fa domanda per iscriversi nella graduatoria per le supplenze, può scegliere una sola provincia; per cui è possibile ricevere contratti a tempo determinato, sia annuali fino al 31 agosto, sia temporanei fino al 30 giugno o brevi e saltuarie dalle graduatorie d’istituto, sul posto e in relazione al punteggio con cui è collocato nella GPS della sua classe di concorso, esclusivamente nella provincia scelta all’atto dell’iscrizione.

GPS sostegno

Eccezionalmente e in modo straordinario la normativa per i docenti di sostegno iscritti nella GPS prima fascia dà la possibilità, attraverso la “Mini Caal Veloce”, di poter chiedere l’immissione in ruolo in altre province di altre regioni.

Concorsi ordinari

L’aspirante docente che intende partecipare a un concorso sia su posto comune sia su posto di sostegno, ha la possibilità di scegliere una sola regione anche diversa da quella di residenza o da quella in cui è inserito in GPS. Fermo restante che qualora dovesse essere vincitore, avrà il vincolo di permanenza nella stessa scuola per un triennio, tranne casi particolari previsti dalla normativa sulla mobilità.

Docenti di ruolo

Particolari disposizioni sono previste per i docenti di ruolo i quali, se interessati, pur se vincolati a permanere nella stessa sede di titolarità, possono fare domanda di supplenza a norma dell’articolo 47 del CCNL/scuola del 2019/2021 per altre provincie d’Italia, acquisendo diritti e doveri dei docenti supplenti.

Interpelli

Gli aspiranti docenti, indipendentemente dalla provincia di residenza, possono dare riscontro agli interpelli pubblicati dalle scuole per coprire i posti vacanti e accettare l’incarico anche in una provincia diversa.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate