Nel corso della diretta della Tecnica risponde live, un ascoltatore ha posto la seguente domanda riguardante la mini call veloce:
“Per secondarie, come prevedibile, zero posti, non sarà forse il caso di rivedere la programmazione dei posti di sostegno? Per assorbire tutti i precari specializzati ci vorranno più di 30 anni”.
Questa la risposta dell’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara:
“Luca in parte ha ragione, però dobbiamo dire anche che c’è il grande nodo che sono i posti in deroga, cioè noi abbiamo una parte di posti di sostegno in organico di diritto che poi sono quelli per cui si partecipa al ruolo, però ce n’è un altrettanto numero altissimo e stiamo parlando di più di 100.000 posti in deroga, perché poi questo numero dei posti non va mai a diminuire, ma va ad aumentare”.
“Dunque è un’esigenza strutturale del sistema degli organici della scuola. Però evidentemente a qualcuno fa comodo mantenere questa precarietà, questi posti in deroga. Ora, se questi posti in deroga venissero convertiti come posti di organico di diritto, ci sarebbe posto per tutti. Tant’è vero che nelle assegnazioni provvisorie che si andranno a svolgere tra pochi giorni, tutti quanti i docenti immessi in ruolo in sostegno potranno essere assegnati nelle proprie province di residenza sui posti su questi 100.000 posti in deroga. Dunque, se si facesse questo, i 30 anni diventerebbero 3 anni. Dipende dagli organici”.