Home Precari Precari infazia, è scontro Pd – M5S

Precari infazia, è scontro Pd – M5S

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E’ scoppiata la polemica fra Partito democratico e M5S in merito alla stabilizzazione dei docenti delle scuola d’infanzia comunali.

Prima l’attacco del Pd da parte di Simona Malpezzi deputata del Pd in commissione Cultura e Marco Miccoli deputato dem della commissione Lavoro, che accusano il M5S, per non aver votato la stabilizzazione dei precari dell’infanzia.

“Il M5S in Commissione Cultura, dichiarano i deputati democratici, ha appena votato contro il parere del relatore Maria Coscia al DDL enti locali con il quale si procede alla stabilizzazione del personale precario delle scuole dell’infanzia comunali. Un piano di assunzione straordinario su base triennale che consentirà un avvio regolare del prossimo anno scolastico e darà finalmente una risposta  alle famiglie che hanno bisogno di questo servizio ma, soprattutto, alle tante professionalità che in questi anni sono state vittime di un cattivo reclutamento da parte degli enti locali”. 
“Ovviamente il M5S continua a dire no nelle sedi parlamentari, continuano Malpezzi e Miccoli, mentre di fronte all’opinione pubblica insiste con la propaganda e le promesse che non potrà mantenere. Con quale credibilità si afferma che verranno fatti piani quinquennali di assorbimento dei precari se si bocciano proprio le norme che consentono di stabilizzare i docenti?”.

La risposta del M5S non si fa attendere: “Invitiamo i colleghi del Pd commissione Cultura a essere meno impulsivi e a rileggere il resoconto dei lavori odierni.” “Infatti, proseguono i pentastellati, non abbiamo votato contro il parere del relatore DDL enti locali, come da loro affermato, ma ci siamo astenuti. Un’astensione che ha ragioni molto chiare e semplici: purtroppo il provvedimento sulla stabilizzazione del personale precario delle scuole dell’infanzia comunali non porterà a un miglioramento sostanziale rispetto alla situazione attuale. Insomma, si tratta di una misura spot buona molto più nella forma che non nella sostanza”.