Una truffa da 50mila euro: una docente 30enne ha ingannato lo Stato, presentando falsi certificati medici e mettendosi in malattia grazie a diagnosi completamente inventate. La donna è stata condannata a 2 anni e 8 mesi di reclusione di abbreviato, così come i medici che hanno firmato le false attestazioni.
Come riporta La Repubblica, la donna, calabrese, fra il 2019 e il 2022, ha ricevuto diversi incarichi a tempo determinato come supplente nel Riminese e in questo periodo di tempo ha presentato 35 certificati medici. Erano però false malattie, secondo quanto stabilito dal Tribunale, che avrebbero permesso alla donna di assentarsi dal servizio per lunghi periodi, truffando così lo Stato.
Si tratta di assenze di mesi, con certificati che andavano da gennaio a maggio per poi riprendere regolarmente nel settembre successivo all’inizio dell’anno successivo, da cui è emerso chiaramente che i due professionisti prescrivevano terapie salvavita alla giovane prof senza che vi fosse il requisito della gravità.
Nel maggio del 2024 il giudice aveva ordinato, disponendone la comparizione in ospedale, che la professoressa 30enne si sottoponesse ad esami medici per attestarne lo stato di salute. Gli esami peritali avevano quindi confermato la tesi della Procura e provato la truffa.
Il caso ricorda quello della docente assente per addirittura 20 anni su 24 di servizio destituita per inettitudine: negli unici quattro mesi di fila di insegnamento, i suoi studenti hanno segnalato la sua impreparazione, la casualità nell’assegnazione dei voti, il presentarsi senza libri di testo. Così, gli ispettori ministeriali hanno definito “incompatibili con l’insegnamento” le sue modalità di fare lezione.
“Poiché non esiste – nelle leggi dello Stato italiano – una ‘destituzione non disciplinare’, la professoressa, tecnicamente, non può essere ‘destituita’. La ‘destituzione’ della professoressa è, dunque, una mera, mostruosa ed abnorme, ‘creatura’ partorita nonostante le leggi dello Stato”, questa la difesa della docente dopo giorni di silenzio.