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Profumo: “Niente più politica, torno a fare il prof.”

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A chi gli chiede se è scaduto il termine del governo tecnico e se si ripresenterà alle elezioni o comunque se resterà impegnato in politica, il ministro Profumo risponde che nel suo orizzonte non c’è niente di tutto questo perché vuole tornare in cattedra. E a proposito di nuovo anno scolastico, Profumo rilancia una scuola moderna e tecnologica. 
Mi sembra che l’anno scolastico sia partito con regolarità, certamente la scuola ha le sue luci e le sue ombre, ma quello che abbiamo avviato è un progetto negli anni che ci consenta di mettere in atto delle azioni per migliorare tutti gli aspetti ancora di difficoltà e creare una scuola più moderna e migliore che ha come obiettivo un miglioramento dei servizi per gli studenti e la creazione di una nuova classe di cittadini che abbia una maggiore relazione con quello che sarà il mondo del lavoro di domani”. 
E a proposito dei tablet ai professori e dei pc per ogni aula, il ministro dice: “E’ importante un pc per ogni classe perchè così avviamo questo processo in tutta la scuola italiana per poter semplificare, dematerializzare e soprattuto creare un ambiente in cui crescono i nostri ragazzi che quando in futuro andranno a lavorare troveranno degli ambienti in cui ci sarà una forma molto pervasiva di nuove tecnologie“. 
Ha quindi illustrato, sempre a margine della festa nazionale della Giovane Italia ‘Atreju 2012’, i termini dell’iniziativa: ”Il pc per classe è quello per il docente, per poter avviare il processo sulle pratiche amministrative di semplificazione. In parallelo ci sono tutti gli investimenti che vengono fatti anche per gli studenti. C’è stato un investimento molto importante negli anni passati, quest’anno è di 24 milioni. Negli anni prossimi rinvestiremo tutte le risorse che deriveranno dai risparmi dovute alla semplificazione, che ad oggi quelli diretti sono stimati in circa 30 milioni all’anno”.

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