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Profumo: pronto il bando per il concorso, ma slittano i Tfa “speciali”

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  • GUERINI

Il ministro Profumo, nell’intervista pubblicata sul n. 21 della rivista “La Tecnica della Scuola”, ribadisce (si veda nostro precedente articolo) che ai concorsi, banditi in base alla programmazione dei posti vacanti in ciascuna provincia, potranno partecipare soltanto i docenti già abilitati , in applicazione di quanto già previsto dal Testo Unico 297 del 1994. Un primo concorso si svolgerà a breve: “il bando è ormai imminente”, annuncia il Ministro e la preselezione dovrebbe avvenire in autunno. Sono previste quasi 12mila assunzioni in ruolo per il 2013 (ripartite fra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e di II grado). Nella prossima primavera un altro concorso per i docenti e a quest’altra tornata concorsuale potranno partecipare anche gli abilitati attraverso i Tirocini formativi attivi. 
La selezione del Tfa ordinario avverrà nel mese di luglio (in base a conteggi da confermare sarebbero quasi 120mila i candidati e circa 180mila le domande  per 21mila posti di abilitazione all’insegnamento), mentre per quelli riservati a coloro che vantano tre supplenze annuali di almeno 180 giorni, tra il 1999 e il 2012, il bando slitta ancora (dovrebbe essere emanato ad ottobre, Mef permettendo) visto che l’organo competente non ha accettato la proposta del Miur di applicare l’ordinanza di urgenza per modificare il D.M. n. 249/2010, come ha evidenziato il capo Dipartimento del Ministero dell’istruzione, Lucrezia Stellacci, in un’intervista rilasciata alla nostra rivista e pubblicata sempre sul n. 21
Per i corsi di Tfa “speciale” non ci sarà bisogno di selezione e la durata complessiva sarà più breve di quella dei corsi ordinari, in modo da completarli in tempo per la tornata concorsuale prevista per la primavera del 2013. I Tfa riservati, peraltro, saranno meno onerosi  rispetto a quelli ordinari (dove per partecipare ai test preselettivi si prevede un costo compreso, a seconda degli atenei, tra 100 ed i 150 euro, mentre per la successiva frequenza le cifre da sborsare oscillano fra i 2.000 e i 3.000 euro, e forse anche qualcosa in più!).

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