Home Pensionamento e previdenza Q96. Si aspetta la decisione del Parlamento. Senza false illusioni

Q96. Si aspetta la decisione del Parlamento. Senza false illusioni

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1. E’ stato approvato all’unanimità dalla VII Commissione della Camera dei deputati (Cultura, scienza e istruzione) il testo di legge unificato sui c. d. “Quota 96”, ovvero di quanti hanno maturato – nell’a.s. 2011/2012 – i requisiti vigenti ante-Fornero. Il testo nasce dall’unione delle proposte di Manuela Ghizzoni (PD) e di Maria Marzana (M5S) e cerca di trovare una soluzione attraverso la correzione della tempistica tenendo conto dell’anno scolastico e non dell’anno solare.
E’ scritto che tutte le domande devono pervenire entro il 31 maggio 2014 e saranno esaminate dall’INPS per poi procedere alla compilazione di un elenco, sulla base di un criterio progressivo risultante dalla somma dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva (vantate dai singoli richiedenti alla data del 31/12/2012), fino al raggiungimento del limite di 4.000 beneficiari. Oltre tale numero, l’Inps non prenderà in esame ulteriori domande di pensionamento. La copertura finanziaria va attinta dal Fondo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come previsto dalla legge di Stabilità 2013 a favore dei lavoratori c.d. esodati. C’è però uno scoglio importante da superare, e non sarà facile: ottenere l’assenso della Commissione Bilancio e del Governo.
2. Un’altra buona notizia può riguardare ancora i Quota 96. Grazie all’art. 11 bis del D.L. 102/2013 convertito in Legge 124/2013, come riporta anche il Miur in una circolare ufficiale (n. 481), i lavoratori che nel 2011 si trovavano in congedo per assistere un parente o avevano fruito della Legge 104, potranno andare in pensione con i requisiti pre Fornero a partire dal 1° settembre 2014. Complessivamente saranno circa 2.500 i lavoratori che fruiranno di questa possibilità e al comparto scuola ne sarà riservata una quota tra il 15 e il 20%. La scadenza per l’invio della domanda online di accesso al pensionamento è il 26 febbraio 2014, destinata alle direzioni territoriali del Ministero del Lavoro e successivamente (in cartaceo) tramite l’amministrazione scolastica, secondo le modalità indicate nella Circolare N. 44/2013. La pensione secondo la regola della quota 96 potrebbe scattare a partire dal prossimo 1° settembre 2014, a patto che entro il prossimo 27 dicembre il lavoratore rientri nei requisiti anagrafici e contributivi.
Non è chiaro se, per quanto riguarda il requisito della Quota 96 è valida fino al 2014, oppure se a partire dal 1/1/2013 debba essere Quota 97, come era previsto dalla normativa ante-Fornero.
Si rende necessario su questo punto un chiarimento dell’INPS. Si ricorda infine che la quota si raggiunge sommando anzianità ed età in anni mesi e giorni, senza arrotondamenti, ma occorrono i minimi di: 60 e 35 per quota 96, oppure 61 più 3 mesi (di aspettativa di vita) e 35 di contributi per quota 97. (Cfr. la nota operativa Inpdap n.27 del 21/7/2011, dall’1/1/2013).

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