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Quale futuro per il ddl Costa sul calendario scolastico?

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Sul disegno di legge 408 in materia di calendario scolastico si è sviluppato nelle ultime ore un ampio dibattito, forse persino eccessivo; al punto che non pochi soggetti hanno ritenuto opportuno prendere le distanze dichiarando apertamente che i problemi da discutere sarebbero ben altri.
Così si sono espressi per esempio il segretario nazionale della CislScuola Francesco Scrima e il coordinatore nazionale della Gilda Rino Di Meglio.
E’ passata un po’ sotto silenzio invece la figura del presentatore della proposta, il senatore Rosario Giorgio Costa che in realtà un disegno di legge perfettamente identico lo aveva già consegnato alla presidenza del Senato alla fine di ottobre 2007 e cioè nella precedente legislatura.
Ma il senatore Costa è politico pugliese di vecchia data ed è presente in Senato dal 1996.
La sua iniziativa legislativa è molto vasta, e nella legislatura 2001/2006 mise a segno un colpo decisamente importante.
Nell’ottobre del 2001 presentò la proposta di legge costituzionale “Abrogazione del secondo comma della XIII Disposizione transitoria della Costituzione”
La norma in questione è quella che vieta agli ex re di Casa Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi l’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale.
Nel corso dell’iter parlamentare, la proposta del senatore Costa venne unificata con altri disegni di legge e alla fine si trasformò in una legge, approvata dal Parlamento, con cui si aboliva anche il primo comma della XIII disposizione transitoria (“I membri e i discendenti di Casa Savoia non sono elettori e non possono ricoprire uffici pubblici né cariche elettive”).
In quella occasione il senatore Costa riuscì a trovare molto rapidamente il consenso delle forze politiche: la sua proposta, infatti, diede origine a un testo unificato definito agli inizi del mese di febbraio del 2002 diventò legge nel luglio dello stesso anno.
Per una legge costituzionale, si può dire che si tratta di un vero e proprio record.
Meno fortunate altre proposte, come quelle per l’istituzione di una casa da gioco a Santa Cesarea Terme o per la difesa del patrimonio artistico barocco di Lecce e di altre città del Salento.
Adesso vedremo se il ddl sul calendario scolastico riuscirà a diventare legge in tempi rapidi o se rimarrà nei cassetti del Senato come altre proposte presentate dal senatore Costa nelle precedenti legislature.