Dopo il successo della prima edizione, che lo scorso anno ha coinvolto scuole di quattro regioni italiane, tornano le Olimpiadi dei dilemmi etici, un’iniziativa che punta a portare il pensiero critico e il confronto argomentato al centro della didattica. Le iscrizioni si apriranno martedì 9 dicembre e l’edizione 2025-2026 si preannuncia ancora più partecipata, grazie al crescente interesse delle scuole secondarie di secondo grado Comunicato dilemmi etici A.S. 2….
Le Olimpiadi nascono all’interno del Progetto PATHS – A Philosophical Approach to Thinking Skills, promosso da INDIRE, che oggi coinvolge oltre 2.260 scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Il percorso è rivolto agli studenti del triennio e si fonda su un’idea chiave: educare al ragionamento morale attraverso il confronto strutturato su dilemmi etici complessi e socialmente rilevanti.
I ragazzi sono chiamati a confrontarsi con scenari apparentemente chiari, ma concettualmente ambigui, prendendo posizione e sostenendo le proprie tesi con argomentazioni consapevoli. Un esercizio che richiede analisi, valutazione delle alternative, capacità di controargomentare e rispetto delle regole del dialogo. Competenze sempre più centrali per formare cittadini critici e responsabili.
Le squadre, composte da almeno quattro studenti della stessa scuola, saranno accompagnate da un docente “allenatore”, che parteciperà a un incontro di formazione online previsto per gennaio 2026. Ogni istituto potrà iscrivere fino a sei squadre, chiamate prima a una selezione interna per poi accedere alle sfide regionali, che si svolgeranno da febbraio a maggio 2026, online o in presenza quando possibile.
L’iscrizione dovrà essere effettuata tramite l’apposito portale entro martedì 20 gennaio 2026. Sono inoltre previsti due incontri informativi a distanza, pensati per offrire ai docenti tutti i dettagli organizzativi e didattici dell’iniziativa.