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Rapporto annuale sull’immigrazione 2012

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  • GUERINI
Martedì 30 ottobre, con inizio alle ore 10,30, a Roma, presso il teatro “Orione”, sarà presentato il ventiduesimo Dossier Statistico Immigrazione Caritas e Migrantes. Il Rapporto 2012 è stato realizzato in collaborazione con organizzazioni internazionali, enti pubblici e mondo sociale. La presentazione avverrà in contemporanea in tutte le regione d’Italia.
Dopo il saluto introduttivo di mons. Gancarlo Perego, del Comitato di Presidenza del Dossier, toccherà a Franco Pittau, Coordinatore del Dossier, illustrare i punti salienti del Rapporto 2012. A seguire interverranno Shhqiponja Dosti (Mediatrice culturale albanese), S.E. mons. Paolo Schiavon (Presidente della Fondazione Migrantes della CEI) e il prof. Andrea Riccardi (Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione) che illustreranno, rispettivamente il punto di vista degli immigrati, della comunità ecclesiale   e del governo italiano. Nel corso della presentazione sarà proiettato un video di RaiNews curato da Giuseppe Rogolino, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa di Rai News. 
Il Dossier è il primo annuario italiano di natura socio-statistico, finalizzato alla raccolta di dati sul tema dell’immigrazione.
Pubblicato per la prima volta nel 1991, il Rapporto si configura come un programma nazionale della Caritas italiana, della Fondazione Migrantes  della Conferenza Episcopale Italiana e della Caritas di Roma. Si avvale  di una redazione centrale (una decina di studiosi di diversa formazione, strutturati dal 2004 nel Centro Studi e Ricerche Idos), in 20 redazioni regionali e in un gruppo di redattori ospiti.
Ogni Rapporto annuale -e non fa difetto quello del 2012- conta complessivamente un centinaio di autori ma, poiché vige la responsabilità collettiva di quanto si scrive, il prodotto finale, seppure caratterizzato dalle tonalità differenziate dei singoli autori, viene riferito all’équipe nel suo complesso.
Il Dossier è stato voluto dalla comunità ecclesiale per rispondere alle richieste degli studiosi di potersi avvicinarsi al mondo dell’immigrazione e per approfondirne gli aspetti, in maniera equilibrata e scevra da pregiudizi, con il supporto dei dati statistici e con la collaborazione di strutture pubbliche e del mondo sociale.
L’impegno concreto di ricerca si traduce, annualmente, nel reperire il maggior numero dei dati, nell’analisi critica delle fonti, nel perfezionamento delle tecniche descrittive e quindi  anche nella individuazione di indicatori statistici significativi, raccolti per griglie omogenee, e nell’utilizzo delle indagini empiriche ritenute tra le più significative sul mondo dell’immigrazione
Dal punto di vista della metodologia interpretativa, vi è l’esigenza di collegare i dati di una fonte con quelli delle altre fonti, nella convinzione di correggere le approssimazioni.

A questa impostazione metodologica fa seguito una scelta espositiva, che consiste innanzi tutto nel tradurre in tabelle la ricchezza di dati presi in considerazione e quindi di farli precedere da una esposizione che ne illustri il significato.