Home Politica scolastica Cei: Renzi rimetta al centro famiglia e scuola

Cei: Renzi rimetta al centro famiglia e scuola

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Oltre ad aver detto di essere ”preoccupato quando alcuni temi decisivi vengono posti sul piano dello scontro”, in riferimento all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, cosicchè “alla fine ci saranno morti da una parte e dall’altra”, per il vescovo è prioritaria una nuova politica fiscale e di armonizzazione tra i tempi del lavoro e quelli propri della famiglia.  

“Non ce l’ho con Matteo Renzi, è giovane, è simpatico, sa dire tante cose simpatiche ma non partecipiamo all’identikit di Matteo Renzi, se è simpatico o antipatico. Noi vescovi diamo già un giudizio quando diciamo che la famiglia non ci pare messa al centro della politica italiana e accanto alla famiglia ci mettiamo anche la scuola. La nostra impressione è che ci sia da ridisegnare l’agenda politica mettendo come priorità la famiglia, il lavoro, i giovani e i temi della formazione e della scuola ma non annunciandoli, affrontandoli veramente”.

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E se la Cei chiede che la politica sulla scuola non sia fatta soltanto di slogan o di annuncite, critiche forti vengono anche da M5s sui paventati tagli alla scuola. È vero che Francesca Puglisi, del Pd, rassicura, affermando che “non togliamo fondi ma investiamo in qualità”, ma è anche vero che venti di bufera si agitano di nuovo sulla scuola.

Sindacati e studenti sono sul piede di guerra contro le ipotesi di tagli che possano rientrare nella spending review del governo o nella legge di stabilità, in particolare sul personale Ata, università e ricerca, così come abbiamo riportato sul nostro portale