Home Politica scolastica Riforme, nell’audizione Giannini rimane “abbottonata”

Riforme, nell’audizione Giannini rimane “abbottonata”

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Intanto si è detto preoccupato per il crescere del numero di alunni disabili e ha fornito i dati aggiornati sulla ‘La Buona Scuola’: 248mila contatti, decine di migliaia di proposte. Sull’avvio del nuovo anno: regolare, ridotto leggermente in numero medio di alunni per classe, quasi 1.700 classi in più e +2% di tempo pieno.

È rimasto deluso che si aspettava informazioni e novità in arrivo nel corso dell’audizione del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, tenuta il 30 settembre in Commissione Cultura alla Camera ed iniziata con tre quarti d’ora di ritardo. Alle tante domande dei Deputati sui prossimi importanti provvedimenti che il Governo avrebbe intenzione di attuare, proprio a causa del poco tempo a disposizione (solo un’ora in totale), il Ministro di fatto non ha risposto. Riservandosi di dare indicazioni in merito successivamente, forse già la prossima settimana quando il confronto in Commissione dovrebbe ripetersi.

Giannini si è soffermata, nella sua relazione introduttiva, invece, su altri aspetti. Come quello del crescente numero di allievi con problemi di apprendimento. “Un dato che preoccupa un po’ – ha detto – è l’aumento, sia pur lieve, degli alunni disabili, concentrato soprattutto al Sud. Ho notato – aggiunto – che la disabilità si concentra non solo per aree geografiche ma anche per tipologia di alunni. C’è il sospetto che talvolta la disabilità coincida con una difficoltà di integrazione, principalmente linguistica ma non solo”.

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A proposito della partecipazione dei cittadini al dibattuto sulle linee guida, attraverso il sito internet La Buona Scuola, il responsabile del Miur ha detto che ad oggi sono 248.000 i contatti diretti. “nella sezione questionario – ha spiegato – ci sono decine di migliaia di proposte e poi qualche centinaio di proposte autonome. C’è una soddisfazione quantitativa elevata. Ci auguriamo – ha sottolineato ancora il Ministro – che il lavoro dei parlamentari possa alimentare il dibattito”.

Per quanto riguarda l’avvio dell’anno scolastico, Giannini ha assicurato che “è iniziato regolarmente e nel rispetto dei tempi previsti”, aggiungendo che si registra un aumento di 1.659 classi. “Ne consegue – ha spiegato – una diminuzione del rapporto complessivo alunni-classi: da 21,5 dello scorso anno a 21,4 di quest’anno. E dunque le classi sono costituite da un numero inferiore di alunni rispetto all’anno precedente, in particolare per quanto riguarda Infanzia, Primaria e secondaria 1°grado”.

Il Ministro ha ricordato che dal primo settembre sono state effettuate 21.653 nomine in ruolo di docenti di cui 9.148 su posti di sostegno e 12.505 su posti comuni. “Attualmente – ha aggiunto – gli uffici, in seguito a rinunce per opzioni effettuate dai docenti per altre classi di concorso, stanno effettuando ulteriori nomine per completare entro il 15 ottobre il contingente delle immissioni in ruolo pari a 28.567 docenti”. Per ciò che riguarda la dirigenza scolastica, “è stata garantita a tutte le istituzioni scolastiche l’assegnazione del dirigente entro il primo settembre”.

Giannini ha quindi ricordato che quest’anno il Mef e il Dipartimento della Funzione pubblica hanno autorizzato 620 assunzioni di vincitori e idonei del concorso a dirigente scolastico bandito nel 2011, “risolvendo, se non del tutto in buona parte, la questione delle reggenze”. Concluse anche le operazioni di immissione in ruolo del personale amministrativo tecnico e ausiliario per complessive 4.556 unità. Gli alunni in classe quest’anno sono 7.882.211 ed è cresciuto il numero di coloro che usufruiranno del tempo pieno: 15.171 unità, circa il 2% in più.

 

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