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Ripubblicazione Gae e nomine irregolari a Milano: la FLC CGIL sul piede di guerra!

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  • GUERINI

La FLC-CGIL di Milano, qualche giorno fa, ha diffidato il dirigente dell’ambito scolastico territoriale (ex provveditorato) di Milano.

I motivi ravvisati dal sindacato sono riportati nel seguente comunicato ufficiale diffuso dalla struttura territoriale meneghina guidata dalla prof.ssa Caterina Spina:

Icotea

La Flc-Cgil di Milano, di fronte alle decisioni assunte ieri dal Dirigente responsabile dell’Ambito Territoriale di Milano di ripubblicare senza alcun preavviso le graduatorie ad esaurimento (GAE), in data 18 ottobre, garantendo l’inserimento soltanto agli aspiranti inclusi nelle Ordinanze cautelari pervenute e notificate alla data del 20 settembre, ha immediatamente DIFFIDATO l’Amministrazione chiedendo una sospensione delle operazioni affinché fossero inseriti tutti i docenti inclusi nelle Ordinanze cautelari notificate anche successivamente al 20 settembre.

In tarda serata veniva addirittura pubblicato nel sito del Provveditorato anche il calendario delle convocazioni con effetto immediato a partire dal 19 ottobre per i docenti della secondaria e dal 20 ottobre per i docenti della primaria e personale educativo.

Nessuna risposta né apertura da parte del Dirigente responsabile dell’AT Milano. Di fronte alle contestazioni odierne dei docenti esclusi che a centinaia reclamavano l’inserimento nelle Gae, presenti le forze dell’ordine, la Flc-Cgil di Milano chiedeva ancora una volta la sospensione delle operazioni per dare una risposta equa alle sacrosante aspettative di centinaia di docenti, ingiustamente esclusi dalle GAE, pur se in possesso delle Ordinanze cautelari del Tar che ne ribadiscono l’inserimento. Sono soprattutto maestre che rivendicano il diritto di aggiungersi rispettivamente ai 2.198 della primaria e agli oltre 2.800 già inseriti nell’Infanzia. Ma anche docenti delle medie e delle superiori che hanno conseguito il TFA o il PAS.

Al fine di evitare spiacevoli e incontrollate contestazioni, chiediamo che vengano bloccate subito le graduatorie, riprendendo da parte dell’Ufficio Scolastico tutte le ordinanze cautelari notificate dopo il 20 settembre, valutate le domande e inseriti a pettine tutti i docenti in base al punteggio“.