Un pomeriggio di paura e tensione a causa di una rissa tra studenti. È successo alcuni giorni fa nell’area del Centro Studi di Bassano del Grappa, con i video dell’episodio che in poco tempo sono diventati virali in rete e hanno permesso di incastrare i partecipanti. A riportare la notizia è Verona Today, secondo cui la rissa sarebbe scoppiata nel primo pomeriggio del 2 marzo. A lanciare l’allarme è stata una professoressa di un istituto superiore della zona, che ha chiamato il numero di emergenza 112 segnalando una lite in corso tra alcuni giovani. Sul posto è intervenuta rapidamente una pattuglia della sezione radiomobile dei carabinieri di Bassano del Grappa, ma al loro arrivo i protagonisti della disputa si erano già allontanati.
Le indagini, avviate immediatamente dai militari della stazione di Bassano del Grappa, hanno ricostruito la vicenda grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza urbana e dei video realizzati da alcuni testimoni presenti, diventati in seguito virali sui social network. Dalle immagini è emerso che si è trattato di una vera e propria rissa, durata pochi minuti e interrotta soltanto dall’arrivo di un autobus di linea della Svt. Il motivo dello scontro sarebbe stato futile, legato a dissapori tra i giovani coinvolti.
Gli accertamenti hanno permesso di identificare cinque studenti, tutti frequentanti istituti dell’area del Centro Studi. Riporta il quotidiano che quattro di loro, di età compresa tra i 15 e i 17 anni e residenti tra il Bassanese e la zona delle Risorgive, sono stati deferiti alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Venezia con l’accusa di rissa. Il quinto ragazzo, un 13enne, è stato invece segnalato alla stessa autorità giudiziaria in quanto non ancora imputabile. Un episodio che conferma come la violenza in ambito scolastico sia estremamente diffusa e preoccupante, e come le denunce dei testimoni siano fondamentali per individuare i responsabili. Anche giovanissimi.