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Sant’Agata taumaturga vista da una ragazzina, incontro a Catania

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E’ la nona pubblicazione dell’insegnante di religione Angelo Consolo. Trattasi di un itinerario dell’anima che gradualmente arriva a Dio e si snoda attraverso il dialogo tra un misterioso confessore e una ragazzina quattordicenne.

In questa conversazione c’è tutta l’esuberanza di voler capire e abbracciare il mistero della fede.
E’ una narrativa che utilizzando il linguaggio confidenziale entra nelle problematiche giovanili fornendo delle soluzioni che abbracciano l’etica e la fede.
Nella confessione si evidenziano delle tematiche a noi familiari: la new age, la libertà, il rapporto con tv e internet, e nello sviluppo di questi argomenti il confessore inserisce in forma di flashback
la vicenda umana e spirituale di Sant’Agata: il processo, il martirio, la morte, i miracoli e la devozione popolare. E’ di profondo significato il richiamo al centurione di Cafarnao, il quale supplica Gesù di far guarire il servo ammalato: “Signore, non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma ordina con la sola parola e il mio servo sarà guarito” (Vangelo di Matteo);
allo stesso modo a Sant’Agata taumaturga si rivolge un’umanità ammalata.
L’esperienza maturata in 28 anni d’insegnamento, spinge l’autore a fare di questo libro una sorta di guida pedagogica che accompagna lo studente e in genere il lettore a una fortificazione nella fede.