Oggi, 25 marzo, una docente 57enne è stata accoltellata a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, da uno studente di tredici anni. La donna, fortunatamente, non è in pericolo di vita. Un caso davvero eclatante che fa riflettere.
A dire la sua è stato, tra gli altri, anche l’ex premier Matteo Renzi, leader di Italia Viva, che ha collegato l’episodio al caso Santanché che sta scuotendo il Governo. Com’è noto, all’indomani della sconfitta al referendum costituzionale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiesto le dimissioni della ministra del turismo, che, però, non intende farlo.
Ecco il commento di Renzi: “Mentre Meloni supplica la Santanchè, nessuno governa il Paese. Nelle scuole girano troppi coltelli e anche oggi un minorenne ha ferito una professoressa. C’è una emergenza sicurezza tra i più giovani ma Palazzo Chigi dorme. Perché?”.
“Ho parlato con l’ospedale di Bergamo: l’insegnante non è fortunatamente in pericolo di vita. Mi trovo a Parigi per la riunione globale dei Ministri dell’Istruzione convocata dall’Unesco, porterò questo caso drammatico all’attenzione dei Ministri dei Paesi convenuti. L’Italia è membro attivo e partecipe del Comitato di Coordinamento e condivide la responsabilità di decidere le priorità e le politiche educative a livello mondiale. Purtroppo, la violenza nelle scuole non è solo un grave problema nazionale. Ieri in Messico due insegnanti sono stati uccisi da uno studente e violenze si registrano sempre più frequentemente in tante parti del mondo contro il personale scolastico.
Con il direttore generale dell’Unesco pensiamo serva una riflessione più generale sulla violenza nelle scuole legata anche all’uso dei social”, così in una nota il Ministro.
“L’aggressione è avvenuta stamattina, prima delle otto, davanti all’istituto comprensivo del comune in provincia di Bergamo”, riporta La Repubblica, “una professoressa è stata ferita a coltellate da uno studente. È stata subito soccorsa, poi è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo“. La vittima, scrive ancora il quotidiano, “sarebbe una insegnante di francese di 58 anni: è in codice rosso”. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che sarebbero già all’opera per chiarire i fatti. “Sul posto sono arrivati subito anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale”, conclude la Repubblica, “che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione e capire i motivi che hanno portato il ragazzo – uno studente di terza media – ad aggredire la docente”.
Sulla vicenda è arrivato a stretto il commento del ministro dell’Istruzione e del MeritoGiuseppe Valditara sul caso di violenza in ambiente scolastico avvenuto stamattina fuori da una scuola nel bergamasco. “Quanto accaduto in provincia di Bergamo, presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto di una gravità sconvolgente. Esprimo innanzitutto la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola”. “Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovani”, aggiunge Valditara.