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Sciopero della fame per la salvaguardia della propria dignità

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Sciopero della fame di Agnese Bella, assistente amministrativa in servizio presso l’istituto “Meucci” di Acireale sito in via Delle Terme. La donna, già da qualche giorno ha iniziato una ferma protesta al fine di salvaguardare la propria dignità di essere umano e di impiegata.
Lo  sciopero è scaturito in conseguenza ad un provvedimento disciplinare con sospensione dal servizio per sei giorni e relativa decurtazione dello stipendio. Il provvedimento emesso dall’U.S.P.di CT su richiesta del D.S. è nato dall’ impossibilità di soddisfare un bisogno fisiologico impellente in quanto i bagni dell’istituto erano allagati per infiltrazioni di acqua piovana dalla terrazza. Le condizioni fisiche della donna, reduce da un intervento piuttosto invasivo al ginocchio, non le hanno consentito di scendere speditamente al piano terra, quindi si è presa la libertà di telefonare all’ufficio preposto informandoli che qualora non fossero venuti ad effettuare i controlli  avrebbe espletato i propri bisogni in corridoio. 
In effetti, la carriera della donna, da 27 anni presente nello stesso istituto, è stata piuttosto turbolenta a causa di frequenti denunce nei confronti della scuola stessa. Agnese Bella ritiene di essere oggetto di mobbing e di possedere adeguata documentazione a supporto della propria affermazione.
La donna, che si mostra determinata a far valere i propri diritti, è tutt’ora ferma nei pressi della scuola accanto ad una bara aperta e ad una corona di fiori forse a voler simboleggiare la morte della giustizia.